I sostituti d’imposta che scelgono il 770 semplificato devono trasmettere entro il 16 settembre 2026 i dati relativi a ritenute e trattenute. La scadenza riguarda gli adempimenti riferiti alle ritenute operate nel mese di agosto.
Entro lo stesso termine devono essere gestiti il versamento delle somme tramite modello F24 e il prospetto con i dati aggiuntivi richiesti. Il sistema consente di comunicare nel corso dell’anno, in modo progressivo, le informazioni fiscali collegate alle ritenute, in alternativa alla dichiarazione annuale.
Le regole del modello alternativo
La possibilità è stata introdotta dal Decreto legislativo n. 1/2024 e si applica a partire dal periodo d’imposta 2025. La procedura prevede l’invio periodico dei dati relativi alle ritenute contestualmente al loro versamento con il modello F24 telematico.
Le modalità operative sono state definite dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 25978/2025. Per predisporre e trasmettere le comunicazioni è inoltre disponibile il software “Comunicazione F24-770”.
Chi può adottare la procedura
Il ricorso al regime è opzionale e riguarda una platea ristretta di sostituti d’imposta. Tra i requisiti rientra il rispetto del limite previsto dalla disciplina sul numero di dipendenti, oltre alla corresponsione di redditi di lavoro dipendente, assimilato o autonomo e all’applicazione delle relative ritenute.
La scelta deve essere effettuata per l’intero periodo d’imposta: non è quindi possibile applicare il 770 semplificato soltanto ad alcuni mesi dell’anno. Comunicazioni e versamenti devono passare dai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato.
Nei dati da indicare rientrano l’ammontare delle ritenute e delle trattenute, il codice tributo e il periodo di riferimento. Devono inoltre essere riportati, quando necessari, il codice della regione o del comune per le addizionali, gli elementi relativi al ravvedimento operoso e agli interessi versati.
La comunicazione può includere anche ulteriori importi a debito e gli altri elementi necessari per la corretta predisposizione del modello F24. La scadenza del 16 settembre 2026 riguarda quindi sia la gestione delle ritenute di agosto sia l’invio del prospetto con le informazioni aggiuntive previste dalla procedura.