Regole fiscali

Verifica dei pagamenti dalla PA ai professionisti: novità dal 15 giugno

Chiarimenti del Ministero sulla verifica dei pagamenti dalla PA ai professionisti.

Verifica dei pagamenti dalla PA ai professionisti: novità dal 15 giugno

Dal 15 giugno 2026, sono entrate in vigore nuove disposizioni riguardanti i pagamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione (PA) verso i professionisti. Queste novità, comunicate dal Ministero della Giustizia, stabiliscono che se un professionista ha debiti superiori a 5.000 euro, il pagamento può essere bloccato durante la verifica della regolarità fiscale e contributiva.

La Circolare del 26 maggio ha chiarito il momento in cui deve avvenire questa verifica. È importante sottolineare che il procedimento di spesa si articola in due fasi: la “liquidazione”, in cui viene determinata la somma da erogare, e il “pagamento”, che è l’effettivo trasferimento delle somme da parte dell’ufficio competente.

Fasi della verifica

Secondo le nuove disposizioni, la verifica della regolarità fiscale deve essere effettuata esclusivamente al momento del pagamento e non durante la fase di liquidazione. Questo approccio è in linea con le indicazioni fornite dalla Ragioneria Generale dello Stato, che sottolinea l’importanza del momento di emissione del mandato di pagamento.

In pratica, ciò significa che la verifica compete al funzionario delegato solo al momento del pagamento delle spese di giustizia. Questo cambiamento mira a garantire una maggiore chiarezza e a evitare blocchi ingiustificati nei pagamenti ai professionisti.

Implicazioni per i professionisti

Le nuove regole possono avere un impatto significativo sui professionisti che collaborano con la PA. È fondamentale che i professionisti siano a conoscenza di queste disposizioni e mantengano la loro posizione fiscale in regola per evitare ritardi nei pagamenti. La PA, dal canto suo, dovrà attuare procedure più rigorose per garantire la conformità alle nuove normative.

In conclusione, le novità introdotte dal 15 giugno rappresentano un passo importante verso una maggiore trasparenza e regolarità nei pagamenti della PA ai professionisti, ma richiedono anche un adeguato aggiornamento da parte di tutti gli attori coinvolti.