Il Governo italiano ha deciso di prorogare fino al 25 agosto 2026 la riduzione delle accise sul gasolio, portando così il risparmio a 17 centesimi al litro. Questa misura, che avrebbe dovuto scadere il 6 agosto, è risultata necessaria in considerazione dell’aumento dei prezzi dei carburanti, che continuano a superare i 2 euro al litro.
La decisione è stata ufficializzata durante la seduta del Consiglio dei Ministri del 4 agosto, in cui è intervenuto anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il quale ha stimato in 245 milioni di euro le risorse necessarie a coprire tale proroga. I fondi saranno reperiti tramite una riduzione delle spese ministeriali, secondo quanto dichiarato dal governo.
I prezzi medi dei carburanti, secondo l’Osservatorio del Mimit, mostrano una ripresa. Al 4 agosto, il gasolio self ha raggiunto in media i 2,100 euro al litro, il livello più alto dal 29 luglio, mentre la benzina self si mantiene stabile a 1,999 euro al litro.
Meccanismo delle Accise Mobili
Dal 25 agosto 2026, tornerà in vigore il sistema delle accise mobili. Questo sistema permette di finanziare la riduzione delle accise grazie al maggior gettito IVA che lo Stato incassa quando c’è un aumento del prezzo del petrolio. Tale meccanismo non prevede costi aggiuntivi per la finanza pubblica e mira a garantire un equilibrio tra le entrate fiscali e le spese.
Il Governo ha inoltre comunicato che procederà a monitorare l’andamento dei prezzi per considerare eventuali ulteriori provvedimenti, dimostrando così una continua attenzione verso la questione dei costi per i cittadini.
Per ulteriori dettagli sulle precedenti riduzioni, consulta l’articolo dedicato “Prezzi dei carburanti: a quanto ammontano le riduzioni fino al 6 agosto”.