Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato la proroga del regime di split payment durante il question time del 17 giugno 2026. Questa misura, che riguarda il pagamento dell’IVA, è stata oggetto di discussione e si prevede che continui a essere applicata anche dopo la scadenza attuale fissata per il 30 giugno 2026.
La Commissione Europea ha adottato una proposta di deroga che dovrà essere formalmente approvata dal Consiglio. Se approvata, questa deroga garantirà che il regime dello split payment rimanga in vigore, permettendo così una maggiore stabilità per le imprese e i fornitori che operano con la pubblica amministrazione.
Il sistema di split payment, introdotto in Italia nel 2015, prevede che l’IVA sulle fatture emesse da fornitori nei confronti della pubblica amministrazione venga versata direttamente dallo Stato, anziché dal fornitore. Questo meccanismo è stato pensato per combattere l’evasione fiscale e garantire una maggiore trasparenza nei pagamenti.
Con la proroga, le aziende continueranno a beneficiare di questo regime, che ha dimostrato di avere un impatto significativo sulla gestione delle fatture e sulla liquidità delle imprese. Tuttavia, è importante che le aziende si mantengano aggiornate sulle eventuali modifiche normative e sulle procedure da seguire per rimanere compliant.
In conclusione, la proroga dello split payment fino al 2028 rappresenta un passo importante per garantire continuità e certezza nel panorama fiscale italiano, sostenendo le imprese e promuovendo un ambiente economico più stabile.