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Nuovo dazio di 3 euro per e-commerce: cosa cambia dal 2026

Dal 1° luglio 2026, un nuovo dazio di 3 euro cambierà le spedizioni online.

Nuovo dazio di 3 euro per e-commerce: cosa cambia dal 2026

Dal 1° luglio 2026, il panorama del commercio elettronico transfrontaliero verso l’Unione Europea subirà una significativa trasformazione con l’introduzione di un nuovo dazio di 3 euro sulle spedizioni di valore non superiore a 150 euro. Questa misura, sancita dal Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1200, segna la fine della storica franchigia che fino ad oggi esentava tali spedizioni dai dazi doganali.

Fino ad ora, le merci importate nell’Unione Europea con un valore intrinseco inferiore a 150 euro hanno beneficiato di un’esenzione dai dazi, nota come franchigia per le spedizioni di valore trascurabile. Tuttavia, a partire dalla data sopra indicata, questa esenzione verrà rimossa, e sarà applicato un dazio doganale fisso di 3 euro per le vendite a distanza di beni importati da paesi terzi.

Il Regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio ha ufficialmente abolito la soglia di esenzione, introducendo così un cambiamento strutturale nel sistema doganale europeo. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1200, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, stabilisce le procedure operative necessarie per l’applicazione di questo nuovo dazio, integrando strumenti informatici e di controllo per garantire la sua corretta riscossione.

Dettagli operativi del nuovo dazio

Il nuovo sistema prevede diverse misure operative, tra cui:

  1. Garanzie globali e procedure di monitoraggio finanziario: saranno implementate per garantire la corretta applicazione del dazio.
  2. Competenza territoriale e principio di destinazione: saranno ridefiniti per facilitare la gestione delle spedizioni.
  3. Contrasto al frazionamento: verrà ridefinito il concetto di “Articolo” e le spedizioni collettive per evitare elusioni del dazio.
  4. Nuova codifica nei sistemi informatici: sarà introdotta per migliorare l’efficienza delle procedure doganali.

Queste misure mirano a garantire una transizione fluida verso il nuovo regime doganale, assicurando che le spedizioni di beni importati siano gestite in modo efficiente e conforme alle nuove normative.

Con l’entrata in vigore di queste nuove disposizioni, è fondamentale per le aziende e i consumatori rimanere informati sulle novità doganali e fiscali che potrebbero influenzare le loro operazioni di acquisto e vendita online.