Il panorama fiscale italiano si arricchisce di nuove disposizioni con l’istituzione di cinque codici tributo, introdotti dall’Agenzia delle Entrate per facilitare il versamento di imposte, interessi e sanzioni. Questi codici riguardano specificamente il recupero dell’IVA agevolata per l’acquisto di mezzi destinati a persone con disabilità, l’imposta sugli intrattenimenti e l’imposta erariale sui voli aerotaxi.
Con la Risoluzione n. 28/2026, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le modalità di pagamento per queste nuove disposizioni. Per l’IVA e l’imposta sugli intrattenimenti, si utilizzerà il modello F24 ordinario, mentre per l’imposta sui voli aerotaxi sarà necessario il modello F24 ELIDE, specificamente dedicato ai versamenti con elementi identificativi.
Cosa prevede la nuova normativa
I nuovi codici tributo sono stati creati per consentire il versamento delle somme dovute in seguito a controlli fiscali. È importante sottolineare che non si tratta di un nuovo obbligo per tutti i contribuenti, ma di codici specifici da utilizzare solo da parte di coloro che ricevono atti di recupero dall’Agenzia delle Entrate.
Le somme da versare possono riguardare, ad esempio, il recupero dell’IVA per la differenza tra l’aliquota agevolata e quella ordinaria, nel caso in cui venga meno il diritto all’agevolazione per l’acquisto di mezzi destinati a persone con disabilità. Inoltre, si prevede il recupero dell’imposta sugli intrattenimenti, nota anche come ISI, e dell’imposta erariale sui voli aerotaxi e taxi effettuati tramite elicottero.
I codici tributo specifici
Per il modello F24 ordinario, sono stati istituiti tre codici tributo: 7505 per il recupero dell’IVA e relativi interessi, 6749 per l’imposta sugli intrattenimenti e 8959 per le sanzioni collegate a quest’ultima. Questi codici devono essere indicati nella sezione “Erario” del modello F24, nella colonna dedicata agli “importi a debito versati”.
Per quanto riguarda i voli aerotaxi, sono stati introdotti due codici per il modello F24 ELIDE: 3380 per il recupero dell’imposta erariale sui voli aerotaxi e 8958 per le sanzioni collegate a tale recupero. Anche in questo caso, è fondamentale seguire le indicazioni fornite negli atti di recupero per una corretta compilazione.
In conclusione, queste nuove disposizioni rappresentano un passo importante nella gestione delle imposte legate a specifiche categorie di contribuenti, in particolare quelli che beneficiano di agevolazioni fiscali per disabilità e per i servizi di trasporto aereo.