Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 4 giugno, ha approvato il testo definitivo del Decreto Legislativo che stabilisce le regole per la titolarità effettiva, apportando modifiche significative alle norme di accesso e ai soggetti legittimati. Questo provvedimento si inserisce nel contesto della legge di delegazione europea del 2024 e recepisce le disposizioni della Direttiva 2024/1640/UE riguardanti l’accesso alle informazioni sui titolari effettivi.
Il nuovo decreto introduce articoli specifici nel DLgs. n 231/2007, modificando l’articolo 2 e abrogando la Sezione II del DM 55/2022, che regolava l’accesso al Registro dei titolari effettivi. Tra le novità più rilevanti, il nuovo articolo 21-bis del DLgs. 231/2007 definisce un elenco tassativo delle autorità legittimate all’accesso alle informazioni, mentre il 21-ter stabilisce le modalità di accesso per i soggetti obbligati.
Accesso per soggetti con interesse legittimo
Un altro aspetto importante è rappresentato dal nuovo articolo 21-quater, che disciplina l’accesso alle informazioni da parte di soggetti diversi dalle autorità e dai soggetti obbligati. Questo accesso è fondato su un criterio di legittimo interesse, permettendo a chi dimostri un interesse concreto di accedere alle informazioni necessarie per prevenire e contrastare il riciclaggio e i reati ad esso associati.
In particolare, il decreto mira a garantire una maggiore flessibilità, consentendo l’accesso anche a soggetti non espressamente previsti dalla legge, purché dimostrino adeguatamente il legame tra il loro interesse e le finalità di prevenzione del riciclaggio. Si attende ora la pubblicazione del testo definitivo per una visione completa delle nuove disposizioni.