Innovazione agricola

Nuove Normative Fiscali per le Attività Agricole

Le nuove normative fiscali semplificano l'imposizione per le attività agricole.

Nuove Normative Fiscali per le Attività Agricole

Le nuove normative fiscali introdotte dal d.lgs. 13.12.2024, n. 192, semplificano le modalità di imposizione nel settore agricolo, ponendo l’accento sul ciclo biologico e sulle tecniche di coltivazione innovative. Queste modifiche consentono di determinare il reddito agrario e il reddito dominicale in base all’area occupata, allineando la normativa fiscale a quella civilistica.

Secondo l’art. 2135 del codice civile, le attività agricole comprendono la coltivazione del fondo, la selvicoltura e l’allevamento di animali, tutte finalizzate alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico. Ciò implica che il collegamento con il terreno non è più esclusivo, poiché le tecniche moderne non si limitano all’uso diretto della terra.

Nuove Attività Agricole e Categorie Catastali

La recente modifica normativa ha introdotto una nuova fattispecie nell’ambito dell’art. 32, specificando che le attività agricole possono includere la produzione di vegetali in immobili censiti al catasto fabbricati, come le vertical farm e le colture idroponiche. Queste attività devono rispettare il limite di superficie non superiore al doppio della superficie agraria di riferimento.

Le strutture utilizzate possono essere serre o fabbricati a destinazione agricola, industriale, artigianale e commerciale, anche se dismessi. È fondamentale che l’attività agricola sia realizzata con sistemi di coltivazione avanzati e che utilizzi immobili specifici, come indicato nelle categorie catastali.

Determinazione del Reddito Agrario

Il reddito agrario per le nuove tecniche è calcolato entro il limite della superficie adibita alla produzione, mentre la parte eccedente è considerata reddito d’impresa. Fino all’entrata in vigore del decreto attuativo, il reddito è determinato applicando la tariffa d’estimo più alta della provincia, incrementata del 400%.

In sintesi, le nuove normative rappresentano un passo avanti per l’agricoltura moderna, favorendo l’adozione di tecniche sostenibili e innovative, e promuovendo la tutela dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici.