Opportunità fiscali

Iperammortamento 2026: scadenze e comunicazioni da seguire

Scopri il calendario delle comunicazioni per l'iperammortamento 2026.

Iperammortamento 2026: scadenze e comunicazioni da seguire

L’iperammortamento 2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese italiane che desiderano investire in tecnologia digitale e impianti per la produzione di energia rinnovabile. Questa agevolazione fiscale, reintrodotta dalla Legge di Bilancio 2026, prevede un calendario di comunicazioni che le aziende devono seguire per poter beneficiare delle deduzioni fiscali.

Il Decreto attuativo MIMIT-MEF, atteso in Gazzetta Ufficiale, stabilirà le modalità per richiedere e mantenere l’iperammortamento. Questa misura non è un credito d’imposta, ma una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, utile ai fini delle imposte sui redditi (IRES e IRPEF). In sostanza, le imprese possono dedurre un importo superiore al costo reale del bene, distribuito lungo il periodo di ammortamento.

Chi può accedere all’iperammortamento?

Possono accedere all’iperammortamento tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa residenti in Italia, comprese le persone fisiche che esercitano attività commerciale, le società di persone e di capitali, le cooperative e gli enti commerciali. Tuttavia, sono esclusi i professionisti, i soggetti in regime forfetario e le imprese in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali.

Per accedere all’agevolazione, è necessario inviare comunicazioni telematiche al GSE tramite la piattaforma gse.it. È fondamentale rispettare le scadenze, poiché il mancato rispetto delle modalità previste comporta la perdita definitiva del beneficio. Gli investimenti devono essere completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Il calendario delle comunicazioni

Il processo di accesso all’iperammortamento prevede cinque comunicazioni: le prime tre sono necessarie per accedere al beneficio, mentre le ultime due riguardano il monitoraggio annuale. Le comunicazioni devono essere inviate entro specifiche scadenze: la prima comunicazione deve essere inviata prima dell’inizio dell’investimento, la seconda entro 60 giorni dall’esito GSE e la terza entro il 15 novembre 2028. Le comunicazioni di monitoraggio annuale sono fissate per il 20 gennaio e il 30 giugno di ogni anno durante la fruizione dell’agevolazione.

Per rimanere aggiornati sulle scadenze e sui documenti necessari, è consigliabile scaricare una checklist utile sull’iperammortamento. Inoltre, sono disponibili risorse come eBook e fogli Excel per facilitare la gestione di questa opportunità fiscale.