Sostenibilità turistica

Fondo Green Tour: aiuti per il turismo sostenibile dal 15 luglio

A partire dal 15 luglio, il fondo Green Tour offre 109 milioni per il turismo sostenibile.

Fondo Green Tour: aiuti per il turismo sostenibile dal 15 luglio

Il Ministero del Turismo ha annunciato l’apertura delle domande per il fondo “Green Tour”, un’iniziativa strategica per sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica in Italia e promuovere la transizione ecologica del settore. Questo fondo, disciplinato dal Decreto del Ministero del Turismo del 16 marzo 2026 e dal Decreto Direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro.

L’obiettivo principale del fondo è quello di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, accelerare la digitalizzazione del settore e finanziare investimenti strutturali che rispettino i criteri ESG (Environmental, Social, and Governance). Tuttavia, l’accesso a queste risorse non è automatico, poiché sono previsti rigidi parametri di sbarramento e complessità burocratiche che potrebbero escludere le strutture non adeguatamente preparate.

Beneficiari del Fondo Green Tour

Il fondo si rivolge a tutte le imprese turistiche, indipendentemente dalle loro dimensioni, localizzate su tutto il territorio nazionale. Sono inclusi anche i proprietari di strutture che intendono realizzare investimenti agevolati, a condizione che siano costituiti come imprese e rispettino i requisiti previsti. Inoltre, le imprese estere con sede in Italia e codice fiscale italiano possono partecipare.

La dotazione di 109 milioni di euro è suddivisa in due quote: 59 milioni di euro saranno concessi come contributo a fondo perduto, mentre 50 milioni di euro saranno disponibili come finanziamento agevolato. Il 60% delle risorse è destinato alle PMI, con almeno il 25% riservato a piccole e microimprese.

Interventi finanziabili

I programmi di investimento devono avere un importo minimo di spesa di 1 milione di euro e un massimo di 15 milioni di euro. Le spese ammissibili devono essere finalizzate principalmente al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi definiti “trainanti” devono costituire almeno il 51% del valore totale degli investimenti ammissibili.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la lista degli ammessi, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero del Turismo.