Le deduzioni forfettarie per i dipendenti del settore autotrasporto sono un tema di rilevante importanza, soprattutto per le aziende che operano nel trasporto merci conto terzi. Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito a queste deduzioni, specificando le condizioni necessarie per poterle richiedere.
Con la risposta a interpello n. 136 dell’8 luglio 2026, l’Agenzia ha affrontato il tema delle spese di trasferta sostenute dagli autisti che operano al di fuori del comune di residenza. Secondo l’articolo 95, comma 4, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), le imprese autorizzate all’autotrasporto possono dedurre un importo forfettario per le trasferte effettuate dai propri dipendenti, pari a 59,65 euro al giorno, che sale a 95,80 euro per le trasferte all’estero.
La questione è emersa in seguito alla richiesta di una società di autotrasporti, che ha evidenziato di non riconoscere alcuna indennità ai propri autisti per le trasferte, in conformità con il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato. La società ha chiesto se potesse comunque beneficiare delle deduzioni forfettarie, nonostante non sostenesse direttamente i costi delle trasferte.
Requisiti per la deduzione
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, affinché le imprese possano usufruire delle deduzioni forfettarie, è necessario che vi sia un effettivo sostenimento delle spese relative alle trasferte. Pertanto, nel caso specifico, la deduzione non è spettante, poiché la società non riconosce alcun rimborso ai propri autisti. Questo aspetto è fondamentale, in quanto la norma fa esplicito riferimento alle spese sostenute.
Inoltre, l’Agenzia ha sottolineato che le imprese devono essere iscritte all’Albo degli autotrasportatori per poter beneficiare di tali deduzioni. Questo requisito è essenziale per garantire che solo le aziende che operano legalmente nel settore possano accedere ai vantaggi fiscali previsti.
Conclusioni
In sintesi, le deduzioni forfettarie per le trasferte degli autisti sono un’opportunità per le aziende di autotrasporto, ma è fondamentale rispettare i requisiti previsti dalla normativa. Le imprese devono garantire un effettivo sostenimento delle spese e essere regolarmente iscritte all’Albo degli autotrasportatori. Solo in questo modo sarà possibile beneficiare delle deduzioni e ottimizzare la gestione fiscale delle spese di trasferta.