La recente ordinanza 9937/2026 della Cassazione ha riacceso il dibattito sulla responsabilità tributaria dei presidenti e dei consiglieri delle associazioni non riconosciute. Questo provvedimento chiarisce che il presidente in carica può essere ritenuto responsabile per violazioni fiscali avvenute negli anni precedenti, un aspetto che solleva non poche preoccupazioni tra i dirigenti di tali enti.
Il caso in esame riguarda un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) che ha omesso di presentare la dichiarazione dei redditi, nonostante avesse emesso cinque fatture per sponsorizzazione nel 2007. Di conseguenza, è stato notificato un avviso di accertamento per IVA e IRAP, indirizzato sia all’associazione che al presidente in carica al momento della verifica, nel 2012.
La questione centrale è se il presidente, che non era in carica durante l’anno della violazione, possa essere ritenuto responsabile ai sensi dell’articolo 38 del codice civile. La Commissione Tributaria Provinciale ha inizialmente respinto il ricorso dell’associazione, e successivamente anche la Commissione Tributaria Regionale ha confermato tale decisione, evidenziando come la responsabilità possa estendersi anche a chi non era in carica al momento della violazione.
Questo orientamento giurisprudenziale, sebbene non del tutto nuovo, si basa su precedenti che non sempre sono stati considerati pacifici. La Cassazione, richiamando tali precedenti, sembra voler rafforzare la posizione secondo cui i presidenti e i consiglieri di associazioni non riconosciute possano essere chiamati a rispondere per debiti fiscali anche per periodi in cui non erano in carica. Ciò potrebbe avere ripercussioni significative sulla gestione delle associazioni, spingendo i dirigenti a una maggiore attenzione nella gestione fiscale.
In conclusione, la responsabilità tributaria dei presidenti e dei consiglieri di ASD è un tema di grande attualità, che richiede un’attenta analisi e una preparazione adeguata per evitare problematiche future. Le associazioni devono essere consapevoli delle implicazioni legali e fiscali delle loro azioni, per garantire una gestione trasparente e conforme alle normative vigenti.