Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha introdotto un nuovo decreto, il DPCM ‘Automotive’, che prevede un contributo dell’80% per l’acquisto di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Questa misura, che si inserisce in un piano più ampio di sostegno alle imprese, mette a disposizione risorse per un totale di 1 miliardo e 343 milioni di euro, destinate a investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione.
Il bonus per le colonnine di ricarica prevede un contributo massimo di 1.500 euro per i privati e di 8.000 euro per i condomini. Le domande per accedere a questo incentivo saranno aperte a partire dalla data di entrata in vigore del DPCM e fino al 31 marzo 2030. Questo rappresenta un’importante opportunità per incentivare l’uso di veicoli elettrici e promuovere la transizione ecologica nel settore dei trasporti.
Dettagli del contributo
Il contributo dell’80% si applica al prezzo di acquisto e alla posa in opera delle infrastrutture di ricarica. Per i privati, il limite di spesa è fissato a 1.500 euro, mentre per i condomini, che possono installare colonnine nelle parti comuni degli edifici, il limite sale a 8.000 euro. Le risorse destinate a questo intervento sono suddivise in diverse annualità: 10 milioni di euro per il 2025, 5 milioni per il 2026, 15 milioni per ciascun anno dal 2027 al 2029 e 8 milioni per il 2030.
Il MIMIT ha previsto che ulteriori provvedimenti stabiliranno le modalità di attuazione delle disposizioni, quindi è consigliabile rimanere aggiornati per non perdere l’occasione di beneficiare di questo incentivo.
Come prepararsi per la domanda
Per accedere al bonus, è fondamentale prepararsi in anticipo, verificando i requisiti richiesti e raccogliendo la documentazione necessaria. È importante seguire le comunicazioni ufficiali del MIMIT per conoscere le date precise di apertura delle domande e le modalità di presentazione. Questo incentivo rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità e l’innovazione nel settore della mobilità elettrica.