Dichiarazioni fiscali

Attenzione alla Precompilata: Riduzione Termini Accertamento

Attenzione alla Precompilata 2026: mancano opzioni per riduzione accertamento.

Attenzione alla Precompilata: Riduzione Termini Accertamento

La campagna dei Dichiarativi 2026, relativa all’anno di imposta 2025, è attualmente in corso. Nel Modello Redditi PF e nel Modello Redditi SC 2026 è presente un campo da spuntare per richiedere la riduzione dei termini di accertamento ai fini IVA e Redditi. Tuttavia, è fondamentale notare che questa possibilità non è disponibile nella Dichiarazione Precompilata 2026.

Per beneficiare della riduzione dei termini di accertamento, i contribuenti devono seguire alcune procedure specifiche. L’articolo 3 del Decreto Legislativo n.127 del 05/08/2015 prevede un incentivo per i contribuenti soggetti IVA che emettono fatture elettroniche. In particolare, professionisti, imprese e lavoratori autonomi che garantiscono la tracciabilità dei pagamenti per operazioni superiori a 500 euro possono usufruire di una riduzione di due anni dei termini di accertamento dell’IVA e delle imposte sui Redditi.

Per accedere a questa agevolazione, è necessario dimostrare il tracciamento delle operazioni e comunicare all’Agenzia delle Entrate l’esistenza dei requisiti richiesti tramite il modello Redditi. La compilazione del modello è semplice e richiede di spuntare una casella specifica nel quadro RS del modello Redditi.

Opzione in Dichiarazione dei Redditi 2026

Nel Modello Redditi PF, la casella da spuntare si trova al rigo RS136 per le persone fisiche e al rigo RS136 per le società di persone. Per le società di capitali e gli enti non commerciali, la spunta va effettuata nel rigo RS269 del modello Redditi SC e ENC. Tuttavia, questa opzione non è disponibile nella Precompilata Redditi PF 2026.

Precompilata 2026 e Rigo RS136

È importante sottolineare che nella Precompilata 2026 non è presente il rigo RS136, il quale è necessario per comunicare l’opzione di riduzione dei termini di accertamento. Pertanto, i contribuenti che hanno modificato i quadri relativi al reddito di lavoro autonomo devono prestare particolare attenzione, poiché non apportando modifiche si applica il principio della precompilata.

In conclusione, i contribuenti devono essere consapevoli delle differenze tra il Modello Redditi e la Precompilata, per evitare di perdere l’opportunità di beneficiare della riduzione dei termini di accertamento.