Con il Provvedimento n. 143075 del 14 maggio, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni riguardo all’adempimento spontaneo per i beneficiari di aiuti di Stato e aiuti in regime “de minimis” che non sono riusciti a registrarsi nei registri RNA, SIAN e SIPA a causa di errori nei dichiarativi per il periodo d’imposta 2022.
Il provvedimento attua l’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, stabilendo le regole per la comunicazione necessaria a promuovere l’adempimento spontaneo. Questo è particolarmente rilevante per coloro che hanno presentato dati errati o non coerenti nei modelli REDDITI, IRAP e 770.
Informazioni per i contribuenti
L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti informazioni dettagliate riguardo alla mancata registrazione degli aiuti di Stato. Le comunicazioni inviate al domicilio digitale del contribuente includono dati come il codice fiscale, la denominazione del contribuente, il numero identificativo della comunicazione, e i dettagli delle dichiarazioni presentate.
In particolare, i contribuenti possono trovare informazioni sui dati degli aiuti di Stato e sulle modalità per consultare gli elementi informativi relativi alle anomalie riscontrate. Inoltre, è prevista la possibilità di regolarizzare eventuali errori o omissioni, beneficiando di una riduzione delle sanzioni previste per le violazioni.
Modalità di richiesta di informazioni
I contribuenti, anche attraverso intermediari, possono richiedere informazioni o segnalare eventuali inesattezze all’Agenzia delle Entrate. È fondamentale che i beneficiari di aiuti di Stato siano a conoscenza di queste procedure per evitare problematiche future e garantire la corretta gestione delle loro posizioni fiscali.
In conclusione, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un passo importante per facilitare la regolarizzazione delle posizioni fiscali dei beneficiari di aiuti di Stato, offrendo strumenti e informazioni utili per un corretto adempimento.