Normative affitti

Affitti brevi: obbligo di invio dati mensile al Ministero

Le piattaforme di affitti brevi dovranno inviare dati mensili al Ministero del Turismo.

Affitti brevi: obbligo di invio dati mensile al Ministero

Dal 20 maggio 2024, le piattaforme online di locazione a breve termine sono obbligate a trasmettere mensilmente dati al Ministero del Turismo, secondo quanto stabilito dall’articolo 9 del Regolamento UE 2024/1028. Questa normativa mira a garantire un monitoraggio più efficace delle attività di affitto breve e a contrastare fenomeni di evasione ed elusione fiscale.

Le piattaforme dovranno raccogliere e inviare informazioni relative a ciascuna unità immobiliare, inclusi il numero di pernottamenti, il numero di ospiti e il loro paese di residenza, il codice identificativo dell’immobile e l’URL dell’annuncio. Questi dati dovranno essere trasmessi al punto di ingresso digitale unico dello Stato membro in cui si trova l’unità.

In particolare, le piccole o micro piattaforme che non raggiungono una media di 4.250 annunci mensili potranno inviare i dati alla fine di ogni trimestre, sia in modo automatico che manuale, in conformità con la legislazione nazionale. È importante sottolineare che le piattaforme sono responsabili della completezza e dell’accuratezza delle informazioni fornite dai locatori.

Questa nuova misura, che entrerà in vigore a breve, richiederà ulteriori specifiche tecniche e normative per diventare pienamente operativa. Il Ministero del Turismo dovrà definire il formato delle informazioni e le modalità di trasmissione, affinché le piattaforme possano organizzare un flusso regolare di comunicazioni.

In sintesi, l’obiettivo di queste nuove disposizioni è quello di migliorare la trasparenza nel settore degli affitti brevi e di garantire che tutte le attività siano regolarmente monitorate dalle autorità competenti.