Selezioni pubbliche

PuntoZero, 200 assunzioni per diplomati: requisiti e prove

Previsti impieghi a tempo indeterminato part time: candidature telematiche entro il 25 settembre 2026

PuntoZero, 200 assunzioni per diplomati: requisiti e prove

PuntoZero, società in house della Regione Umbria e delle Aziende sanitarie regionali, ha pubblicato due procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di 200 persone diplomate. I posti disponibili sono 100 per il profilo di Operatore o Operatrice CUP e altrettanti per Addetto o Addetta amministrativo. Le selezioni produrranno graduatorie distinte, valide 24 mesi dall’approvazione e utilizzabili per eventuali scorrimenti.

Il contratto prevede un impiego part time di 30 ore settimanali, pari al 75% dell’orario previsto, con inquadramento al quarto livello del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi. La retribuzione annua lorda indicata è di 19.096,88 euro, a cui si aggiungono il premio di risultato e il ticket restaurant nei giorni di effettiva presenza con rientro pomeridiano.

Requisiti, sedi e mansioni

Per partecipare sono richiesti cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione europea o status equiparato, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico e idoneità fisica alla mansione. Per entrambi i profili servono inoltre competenze informatiche di base, conoscenza del pacchetto Office, inglese elementare e capacità comunicative e relazionali.

Per il profilo CUP è necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado. In alternativa, è ammesso l’obbligo scolastico assolto insieme a cinque anni di esperienza documentata nello stesso profilo presso enti pubblici, aziende private o strutture convenzionate o accreditate con il Servizio sanitario nazionale. Per gli addetti amministrativi il diploma è obbligatorio. I posti sono distribuiti tra le province di Perugia e Terni: 70 operatori CUP e 64 amministrativi nel Perugino, 30 operatori CUP e 36 amministrativi nel Ternano.

Gli operatori CUP si occuperanno di prenotazioni sanitarie allo sportello, tramite call center e back office, della gestione dell’anagrafe sanitaria e dell’assistenza agli utenti dei servizi online. Gli addetti amministrativi svolgeranno attività di inserimento ed estrazione dati, redazione di atti e corrispondenza, supporto alle procedure, protocollazione, registrazione e archiviazione documentale.

Domanda e prove d’esame

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma concorsismart.it, previa registrazione e validazione tramite codice OTP. Il termine è fissato alle ore 18 del 25 settembre 2026. Alla domanda vanno allegati il documento d’identità e gli eventuali titoli valutabili, tra cui certificazioni informatiche, attestazioni di inglese almeno B2 e titoli di servizio.

La procedura può prevedere una preselezione, attivata in caso di un numero elevato di domande, con test su logica, cultura generale, inglese e informatica. Saranno ammessi alle fasi successive i primi 300 candidati, oltre agli ex aequo e agli eventuali esonerati. La prova vale per l’accesso alla fase successiva e non concorre al punteggio finale.

La valutazione dei titoli può raggiungere 30 punti, mentre la prova scritta vale fino a 70 punti e richiede almeno 42 punti. Il punteggio complessivo determinerà la graduatoria di merito. La prova scritta verterà, per il profilo CUP, su normativa sanitaria, organizzazione delle aziende sanitarie, gestione della cassa, anagrafe sanitaria, informatica, privacy e inglese. Per gli amministrativi sono previste materie di diritto amministrativo, digitalizzazione della pubblica amministrazione, organizzazione sanitaria, flussi contabili, codice di comportamento, trasparenza e protezione dei dati.

È possibile candidarsi a entrambi i profili con due domande separate, se si possiedono i requisiti richiesti. Le assenze alle prove comportano l’esclusione, mentre il rifiuto dell’assunzione o la mancata risposta entro cinque giorni fanno decadere dalla graduatoria. Sono previste misure specifiche per candidati con disabilità o DSA e agevolazioni per gravidanza e allattamento, secondo le modalità indicate negli avvisi ufficiali.