Normativa Fiscale

Superbonus 2026: Nuove Istruzioni per Cessione e Sconto

Nuove istruzioni per la cessione del credito e sconto in fattura per il 2026.

Superbonus 2026: Nuove Istruzioni per Cessione e Sconto

Il Superbonus 2026 ha ricevuto un aggiornamento significativo con l’approvazione del nuovo modello e delle istruzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questo provvedimento, numerato 211701 e datato 17 luglio 2026, stabilisce le modalità per comunicare l’esercizio dell’opzione per la cessione del credito d’imposta o per il contributo sotto forma di sconto in fattura per le spese sostenute nel corso del 2026.

Il nuovo modello, disponibile dal 23 luglio 2026, è destinato sia ai privati che ai professionisti, inclusi CAF, commercialisti e amministratori di condominio, che assistono i beneficiari nella gestione delle detrazioni. Questo strumento è parte integrante della normativa prevista dall’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

Riepilogo della Disciplina per le Spese 2026

Il Superbonus è stato concepito per incentivare interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione del rischio sismico degli edifici. L’articolo 121 del medesimo decreto consente, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione, di optare per uno sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore, che recupera il credito d’imposta, oppure per la cessione del credito d’imposta a istituti di credito e intermediari finanziari.

Tuttavia, per le spese sostenute nel 2026, questa opzione non è disponibile in modo generalizzato. È limitata ai casi specifici previsti dall’articolo 119, comma 8-ter.1, e dall’articolo 2, comma 3-ter.1, del decreto-legge 16 febbraio 2023, n. 11. Le condizioni per accedere a queste agevolazioni sono piuttosto restrittive.

Condizioni per l’Accesso alle Agevolazioni

Le agevolazioni sono riservate agli interventi effettuati nei comuni colpiti da eventi sismici, come quelli del 6 aprile 2009 in Abruzzo e del 24 agosto 2016 nel Centro Italia. È necessario che il comune interessato sia stato dichiarato in stato di emergenza. Inoltre, l’agevolazione si applica esclusivamente agli incentivi fiscali per interventi antisismici e non per l’intera gamma di interventi ammessi al Superbonus.

La misura della detrazione rimane fissata al 110%, e la possibilità di optare per sconto o cessione è garantita solo per le spese specifiche, escludendo gli interventi di efficientamento energetico ordinari e quelli antisismici al di fuori delle zone designate.

Infine, è fondamentale acquisire il visto di conformità sui dati relativi alla documentazione che attesta il diritto alla detrazione, rilasciato da professionisti abilitati, e l’asseverazione tecnica che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici e la congruità delle spese sostenute.