Nel primo semestre del 2026, la UIF ha registrato un incremento significativo delle segnalazioni di operazioni sospette (SOS), raggiungendo il numero record di 90.200 segnalazioni. Questo rappresenta un aumento dell’11,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati pubblicati dalla Banca d’Italia nel Quaderno n. 1/2026 dedicato all’antiriciclaggio.
Il comunicato che accompagna il documento evidenzia che il numero di segnalazioni analizzate ha toccato il massimo storico di 90.049 unità, con una crescita del 10,7%. Le banche e le Poste si confermano come i principali segnalanti, con 55.653 SOS, pari al 61,7% del totale, mostrando un incremento sia in termini assoluti che percentuali.
Analisi delle segnalazioni
Per quanto riguarda gli altri intermediari e operatori finanziari, sono state trasmesse 16.738 segnalazioni, che rappresentano il 18,6% del totale, in calo rispetto allo stesso periodo del 2025. Le segnalazioni provenienti dagli istituti di pagamento sono rimaste sostanzialmente stabili, mentre quelle degli IMEL, delle imprese di assicurazione e degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB hanno registrato una diminuzione.
I soggetti non finanziari e gli uffici della Pubblica amministrazione hanno inviato 17.809 SOS, pari al 19,7% del totale, mostrando un aumento rispetto al semestre corrispondente. Questo incremento è attribuibile principalmente agli operatori del comparto oro e preziosi e ai soggetti attivi nella custodia e trasporto valori. Al contrario, si è osservata una diminuzione delle segnalazioni da parte dei prestatori di servizi di gioco e dei professionisti, con le segnalazioni della Pubblica amministrazione che si mantengono su livelli molto contenuti.
Importi segnalati e provvedimenti
Gli importi segnalati hanno raggiunto circa 61 miliardi di euro, di cui quasi 55 miliardi riferibili a operazioni eseguite, in aumento rispetto ai quasi 53 miliardi registrati nel primo semestre del 2025. Durante il semestre, la UIF ha adottato 8 provvedimenti di sospensione, in linea con il periodo corrispondente, riguardanti operazioni per un totale di 1,1 milioni di euro, a fronte di 64 istanze valutate.
Nell’ambito dell’attività di approfondimento delle SOS, la UIF ha inviato 3.152 richieste di informazioni ai soggetti obbligati, con un incremento del 7,0%, e 84 richieste di informazioni a FIU estere, in calo del 49,7%. Questi dati evidenziano un impegno crescente nella lotta contro il riciclaggio di denaro e la necessità di una vigilanza costante nel settore finanziario.