Normativa fiscale

Credito IRES: divieto di modifica da rimborso a cessione

L'Agenzia delle Entrate chiarisce le regole sui crediti IRES.

Credito IRES: divieto di modifica da rimborso a cessione

Con la Risposta a interpello n. 147 del 16 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo alla gestione del credito IRES all’interno di un gruppo societario. In particolare, è stato stabilito che non è possibile modificare la destinazione di un credito da rimborso a cessione attraverso una dichiarazione integrativa.

La questione nasce dalla richiesta di una società che, dopo aver inizialmente richiesto il rimborso di un credito, ha tentato di cambiare la sua posizione. Tuttavia, l’Agenzia ha chiarito che tale modifica non è consentita, in quanto la dichiarazione integrativa non può essere utilizzata per ripensamenti o cambi di strategia.

Motivazioni del divieto

Le motivazioni alla base di questa decisione sono molteplici. Prima di tutto, l’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che la dichiarazione integrativa è uno strumento pensato per correggere errori od omissioni, non per cambiare la destinazione di un credito già richiesto. Pertanto, l’idea di passare da un rimborso a una cessione non rientra nelle possibilità offerte dalla normativa vigente.

In secondo luogo, l’Agenzia ha evidenziato che la società in questione aveva erroneamente ritenuto ammissibile l’integrativa per tale cambiamento. Questo errore di valutazione ha portato a una richiesta che non poteva essere accolta.

FAQ sulla dichiarazione integrativa

Infine, l’Agenzia ha fornito alcune FAQ riguardanti la dichiarazione integrativa e il cambio di destinazione del credito, chiarendo ulteriormente le condizioni e le limitazioni di questo strumento. È fondamentale che le aziende comprendano le regole in materia di crediti fiscali per evitare problematiche future.