Novità fiscali

Chiarimenti sulla nuova tassa forfettaria di 3 euro

Chiarimenti della Commissione Europea sul nuovo dazio forfettario.

Chiarimenti sulla nuova tassa forfettaria di 3 euro

Dal 1° luglio 2026, entra in vigore un nuovo dazio forfettario di 3 euro per le spedizioni e-commerce il cui valore intrinseco non superi i 150 euro, come stabilito dal Regolamento (UE) 2026/382. Questa nuova misura è stata introdotta per semplificare le procedure doganali e rendere più agevole il commercio elettronico all’interno dell’Unione Europea.

Alla vigilia dell’entrata in vigore del nuovo regime, la Commissione europea ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ, fornendo chiarimenti su tre aspetti fondamentali per l’applicazione del dazio. Le precisazioni, rese note il 30 giugno 2026, non modificano la sostanza del nuovo dazio, ma offrono indicazioni operative cruciali.

Aspetti chiave del nuovo regime

Il primo chiarimento riguarda la corretta individuazione della spedizione (consignment), con un focus sul rafforzamento della clausola anti-abuso. Questo è un passo importante per garantire che il nuovo dazio venga applicato in modo equo e trasparente.

In secondo luogo, è stata confermata la riduzione della garanzia globale per gli operatori AEO (Authorized Economic Operators), facilitando così l’accesso a questo regime per le aziende che rispettano determinati standard di sicurezza e compliance.

Infine, sono state fornite nuove istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni H1 e H7, necessarie per il calcolo del tributo. Queste indicazioni sono fondamentali per gli operatori economici che devono adeguarsi alle nuove normative.

Con queste novità, la Commissione europea mira a semplificare le procedure doganali e a rendere più fluido il commercio elettronico, rispondendo così alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.