Sostenibilità ambientale

Raccolta rifiuti elettronici in Italia: tasso al 32,5% nel 2025

Nel 2025 in Italia il tasso di raccolta dei rifiuti elettronici raggiunge il 32,5%, ma resta lontano dal target europeo.

Raccolta rifiuti elettronici in Italia: tasso al 32,5% nel 2025

Il tasso di raccolta dei rifiuti elettronici in Italia continua a crescere. Nel 2025, le aziende di trattamento hanno gestito un totale di 588.689 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Questo ha portato a un aumento di 3 punti percentuali del tasso di raccolta, che ora si attesta al 32,5%. Tuttavia, questo valore è ancora lontano dall’obiettivo europeo del 65%.

Questi dati emergono dal Report Gestione Raee del Centro di Coordinamento RAEE, che ha analizzato le dichiarazioni degli impianti di trattamento. Il tasso di raccolta è calcolato confrontando i volumi totali di Raee gestiti, sia domestici che professionali, con la media delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti.

Aumento dei Raee professionali

Nel 2025, i Raee domestici hanno raggiunto le 387.370 tonnellate, mentre quelli professionali hanno toccato le 201.319 tonnellate, con un aumento rispettivo del 4,5% e del 18,2% rispetto al 2024. In particolare, si registra una crescita nella raccolta di apparecchi professionali per lo scambio di temperatura (+23%) e nei grandi (+4,8%) e piccoli elettrodomestici domestici (+11,2%). Tuttavia, si osserva una diminuzione nella raccolta di apparecchi con schermi, con un calo del 7,8% per quelli domestici e del 7,7% per quelli professionali.

Efficienza del riciclo

Il tasso di riciclo, che misura la quota di materiali recuperati o riutilizzati, si attesta mediamente a oltre l’85%, mentre il tasso di recupero, che include anche i materiali destinati al recupero energetico, supera il 90%. Questi risultati sono ottenuti grazie agli impianti che rispettano i requisiti per il corretto trattamento dei rifiuti elettronici, i quali gestiscono il 95% dei Raee domestici nel Paese.

Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee, ha commentato che la crescita del 2025 rappresenta un risultato significativo, dimostrando la capacità della filiera di trattare sempre più rifiuti elettronici. Tuttavia, ha sottolineato che la vera sfida rimane la raccolta, evidenziando come il tasso attuale di 32,5% mostri un miglioramento rispetto agli anni precedenti, ma anche un ampio margine di crescita per avvicinarsi all’obiettivo europeo del 65%.