Con l’arrivo di luglio, i pensionati italiani possono finalmente consultare il cedolino pensione per ottenere informazioni cruciali riguardo all’assegno in pagamento. Tra le novità più rilevanti ci sono il pagamento della quattordicesima e un avviso importante per coloro che non hanno dichiarato i redditi del 2022.
L’accredito della pensione di luglio 2026 è previsto per il 1° luglio 2026, primo giorno bancabile del mese. È importante notare che il pagamento in contanti è consentito solo per importi fino a 1.000 euro netti. Inoltre, chi riceve più prestazioni pensionistiche o assistenziali avrà un unico mandato di pagamento.
Contenuti e procedura di consultazione
Per facilitare la consultazione del cedolino, è utile seguire questi punti:
- Quattordicesima nella pensione di luglio 2026: a chi spetta e quali sono gli importi.
- Avviso importante: redditi 2022 non dichiarati.
- Scarica la scheda: come consultare il cedolino di pensione, sia online che offline.
Per una panoramica completa, è disponibile l’eBook Pensioni 2026 del prof. L. Pelliccia, aggiornato con le novità della legge di bilancio 2026.
Dettagli sulla quattordicesima
La quattordicesima è un importo aggiuntivo che l’INPS eroga ogni anno a luglio ai pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni. Questa somma viene erogata d’ufficio e in via provvisoria, mentre il diritto definitivo sarà verificato successivamente con i dati reddituali forniti dall’Agenzia delle Entrate.
Per il 2026, sono interessati tutti coloro che sono nati prima del 1° gennaio 1963. Chi compie 64 anni dopo l’elaborazione di luglio o chi va in pensione nel corso del 2026 riceverà la somma con il cedolino di dicembre 2026.
L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contribuzione e al reddito complessivo. I limiti reddituali sono calcolati sul trattamento minimo annuo INPS, fissato per il 2026 a 7.954,05 euro.
Gli importi massimi spettanti sono:
- Fino a 15 anni di contributi (dipendenti) / 18 anni (autonomi): 437 euro
- Da 15 a 25 anni (dipendenti) / da 18 a 28 anni (autonomi): 546 euro
- Oltre 25 anni (dipendenti) / oltre 28 anni (autonomi): 655 euro
È importante notare che la prestazione non spetta su invalidità civile, assegno sociale, pensione sociale e trattamenti di accompagnamento a pensione. Chi ritiene di avere diritto alla quattordicesima ma non la riceve può presentare domanda di ricostituzione sul portale INPS o tramite patronato, un servizio gratuito.