Incentivi fiscali

Guida all’Iperammortamento: pratiche GSE per il 2026

Scopri come accedere all'iperammortamento con il Piano Transizione 5.0.

Guida all’Iperammortamento: pratiche GSE per il 2026

Dal 12 giugno 2026, le imprese possono presentare le prenotazioni per l’iperammortamento del Piano Transizione 5.0 sul portale GSE (www.gse.it), utilizzando SPID o CIE nella sezione Area Clienti. Questo piano, introdotto dalla legge di bilancio (L. n. 207/2024), mira a sostenere la digitalizzazione e la transizione energetica del tessuto produttivo nazionale.

A differenza del precedente Piano 5.0, che si basava su crediti d’imposta, la nuova misura prevede un’agevolazione sotto forma di iperammortamento, che incide direttamente sulla base imponibile IRES/IRPEF delle imprese. Il decreto attuativo, approvato dal MIMIT e dal MEF, ha ricevuto il visto della Corte dei Conti, rendendo la misura operativa.

La misura riguarda investimenti in beni strumentali effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Gli scaglioni di iperammortamento sono: 180% sulla quota fino a 2,5 milioni di euro, 100% oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni, e 50% oltre 10 milioni e fino a 20 milioni. Ad esempio, un investimento di 15 milioni di euro nel 2026 consentirebbe un incremento della base ammortizzabile di oltre 16 milioni di euro.

Fasi di accesso all’iperammortamento

L’accesso all’agevolazione richiede la trasmissione di una serie di comunicazioni al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) attraverso la piattaforma online. Il procedimento si articola in cinque fasi: selezione dei servizi, registrazione dell’operatore, avvio della comunicazione, visualizzazione delle comunicazioni e conferma finale.

La comunicazione preventiva, che deve essere presentata prima dell’inizio degli investimenti, include dati anagrafici dell’impresa, riferimenti catastali della struttura produttiva e dettagli sui beni strumentali. Le prenotazioni per l’incentivo sono aperte dal 12 giugno 2026, ore 12:00.

Dettagli della comunicazione preventiva

La comunicazione preventiva deve contenere informazioni come i dati anagrafici dell’impresa, i riferimenti catastali della struttura produttiva, il codice dei beni strumentali e la data prevista di completamento e interconnessione del bene. È importante che le imprese seguano attentamente le istruzioni per garantire l’accesso all’iperammortamento.