Normativa ETS

Linee Guida per la Devoluzione del Patrimonio Incrementale degli ETS

Il MLPS pubblica le linee guida per la devoluzione del patrimonio incrementale degli ETS.

Linee Guida per la Devoluzione del Patrimonio Incrementale degli ETS

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) ha recentemente pubblicato la Nota n. 9981 del 22 giugno 2026, contenente le nuove Linee Guida per la devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore (ETS). Queste linee guida si riferiscono all’articolo 50, comma 2, del d.lgs. n. 117/2017, noto come Codice del Terzo Settore (CTS), e rappresentano un passo importante per garantire una prassi operativa uniforme a livello nazionale.

Il documento fornisce indicazioni chiare su come determinare il patrimonio incrementale, colmando un vuoto normativo significativo. La prima parte delle linee guida si concentra sul principio di non distribuzione degli avanzi di gestione, un elemento fondamentale per la natura degli ETS. In caso di estinzione o scioglimento, l’articolo 9 del CTS stabilisce l’obbligo di devoluzione del patrimonio residuo ad altri ETS, previa approvazione dell’Ufficio del RUNTS.

In particolare, l’articolo 50, comma 2, del CTS si occupa di una situazione peculiare: quella degli enti cancellati dal Registro unico nazionale per mancanza di requisiti, che desiderano continuare la loro attività secondo le norme del diritto societario ordinario. In questo caso, l’obbligo di devoluzione non si applica all’intero patrimonio residuo, ma solo al patrimonio incrementale accumulato durante il periodo di iscrizione al RUNTS. Questo approccio mira a tutelare la fiducia dei donatori e l’interesse pubblico, evitando di imporre una liquidazione totale del patrimonio preesistente.

Principio di Non Distribuzione e Obbligo di Devoluzione

Il principio di non distribuzione degli utili è uno dei cardini della legislazione sugli ETS. Le linee guida chiariscono che l’obbligo di devoluzione può essere attivato in diverse circostanze, distinguendo tra devoluzione parziale del solo patrimonio incrementale e devoluzione integrale del patrimonio residuo. Le cause di cancellazione dal RUNTS sono dettagliate nell’articolo 23 del D.M. n. 106/2020, e le linee guida le raggruppano in tre categorie principali.

Per supportare gli ETS nella verifica della loro natura commerciale, è disponibile un tool Excel interattivo che permette di valutare la natura commerciale degli enti e calcolare il pro-rata IVA, aggiornato al D.L. 84/2025. Inoltre, sono offerti corsi online su vari aspetti della gestione degli ETS, tra cui le nuove modalità di tassazione e la redazione del bilancio.

Conclusioni e Prospettive Future

Queste linee guida rappresentano un passo avanti significativo per gli Enti del Terzo Settore, fornendo strumenti e indicazioni pratiche per la gestione del patrimonio incrementale. L’adozione di queste norme contribuirà a garantire una maggiore trasparenza e responsabilità nella gestione delle risorse, rafforzando la fiducia dei donatori e dell’opinione pubblica nei confronti degli ETS.