Energia sostenibile

Nuovi incentivi per le rinnovabili: 23 miliardi di euro disponibili

Il decreto FERX offre 23 miliardi per investimenti in rinnovabili.

Nuovi incentivi per le rinnovabili: 23 miliardi di euro disponibili

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha recentemente firmato il decreto FERX definitivo, un passo significativo per le imprese che desiderano investire in energia rinnovabile. Questo provvedimento, che ha ricevuto l’approvazione della Commissione europea, mette a disposizione 23 miliardi di euro per sostenere la transizione energetica in Italia.

Il nuovo regime FERX è progettato per accelerare il raggiungimento del target nazionale del 39,4% di consumo finale lordo di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2030. La Commissione europea ha confermato che il meccanismo di supporto è compatibile con il mercato interno, aprendo la strada a nuove opportunità per gli investitori.

Dettagli del decreto FERX

Il decreto stabilisce un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile. Di questi, 10 GW sono riservati agli impianti con potenza fino a 1 MW, che potranno accedere direttamente al meccanismo di supporto. I restanti 27,15 GW saranno destinati a impianti di dimensioni maggiori, i quali dovranno partecipare a procedure pubbliche competitive gestite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Le stime indicano che nelle procedure competitive saranno disponibili 16,5 GW per l’eolico, 10 GW per il fotovoltaico, 0,63 GW per l’idroelettrico e 0,02 GW per i gas residuati dai processi di depurazione. È importante notare che entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto, il Ministero dell’Ambiente dovrà approvare le regole operative per l’accesso al meccanismo.

Accesso agli incentivi

Per gli impianti di minore dimensione, l’accesso al meccanismo di supporto sarà diretto, a condizione che vengano rispettati i requisiti tecnici, ambientali e prestazionali stabiliti dalla normativa. Al contrario, per gli impianti superiori a 1 MW, l’accesso agli incentivi avverrà attraverso procedure competitive.

Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso un futuro energetico più sostenibile e competitivo, offrendo alle imprese l’opportunità di contribuire attivamente alla transizione ecologica del paese.