Sport e economia

Novità del Decreto Sport 2026: fisco, diritti e borse di studio

Il decreto introduce misure fiscali e di sostegno per il calcio femminile e le famiglie.

Novità del Decreto Sport 2026: fisco, diritti e borse di studio

Il Consiglio dei Ministri, il 16 giugno 2026, ha approvato un decreto-legge urgente che introduce importanti misure per il settore sportivo, le infrastrutture e i diritti audiovisivi. Questo provvedimento si inserisce in un contesto di scadenze internazionali, come UEFA Euro 2032 e l’America’s Cup di Napoli nel 2027, e mira a sostenere le società sportive, gli atleti e le famiglie con minori.

Tra le principali novità, si segnalano agevolazioni fiscali IVA per gli operatori esteri privi di stabile organizzazione in Italia, in relazione all’America’s Cup. Inoltre, è prevista una nuova disciplina per i contratti a tempo determinato, con esonero contributivo per i datori di lavoro coinvolti nell’evento velico. Un altro punto rilevante è la redistribuzione dell’1% dei diritti audiovisivi della FIGC a favore del calcio femminile professionistico.

Il decreto prevede anche il rifinanziamento del Fondo Dote per la famiglia, con accesso esteso agli enti del Terzo settore. Queste misure si integrano con le disposizioni già esistenti, come quelle del d.l. 96/2025 e del d.l. 38/2026, apportando modifiche e integrazioni significative.

Dettagli delle misure

Il decreto introduce misure specifiche per la gestione delle manifestazioni sportive. Per UEFA Euro 2032, viene potenziata la struttura del Commissario straordinario, che potrà avvalersi di consulenti esterni e distaccare dipendenti di società partecipate dallo Stato. Le risorse finanziarie sono ampliate per coprire spese operative e rimborsi missione.

Per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, sono stati stanziati 15 milioni di euro, di cui 6,5 milioni per opere nel territorio comunale, con scadenza per la realizzazione fissata al 31 dicembre 2026. Il mancato rispetto di questa scadenza comporterà la revoca automatica del finanziamento.

Fiscale e lavoro nell’America’s Cup

Per l’America’s Cup di Napoli, il decreto estende il regime di rimborso IVA per gli operatori esteri, anche in assenza di reciprocità. Le frequenze radioelettriche per gli eventi competitivi saranno assegnate gratuitamente, con esenzione dall’imposta di bollo. Inoltre, i contratti a tempo determinato per l’evento avranno una durata massima di 24 mesi, con possibilità di proroghe e senza attivare procedure di mobilità collettiva al termine dell’evento.

Infine, i datori di lavoro beneficeranno di un esonero dai contributi previdenziali, nei limiti degli aiuti de minimis, con dettagli operativi che saranno definiti in un decreto del MEF-Lavoro entro 60 giorni dalla conversione del decreto.