Incentivi fiscali

Iperammortamento 2026: requisiti per la dichiarazione dei redditi

Scopri le condizioni per accedere all'iperammortamento nel 2026.

Iperammortamento 2026: requisiti per la dichiarazione dei redditi

Il GSE, gestore dell’agevolazione nota come iperammortamento, ha finalmente reso operativa la piattaforma per le domande a partire dal 12 giugno 2026, dopo un lungo periodo di attesa per il Decreto attuativo che stabilisce le regole operative e le scadenze per le comunicazioni obbligatorie.

Le condizioni per beneficiare dell’iperammortamento, come previsto dal DM 7 maggio 2026, sono chiaramente delineate. Questa misura, introdotta dalla Legge di Bilancio n. 199/2025, consente una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, che è rilevante ai fini della determinazione delle imposte sui redditi.

Requisiti per l’iperammortamento

Secondo l’articolo 4 del DM, l’iperammortamento decorre dal periodo d’imposta in cui l’impresa trasmette al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro lo stesso periodo. La fruizione della maggiorazione è subordinata alla ricezione di una comunicazione di esito positivo da parte del GSE, che verifica ciascuna comunicazione di completamento.

Il beneficio è calcolato in base alle spese agevolabili per gli investimenti completati, con percentuali che variano: il 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, il 100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni, e il 50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Scadenze e modalità di richiesta

Per il periodo d’imposta 2026, per fruire della prima quota dell’iperammortamento, è necessario che il bene sia entrato in funzione e interconnesso nel 2026, accompagnato da perizia e certificazione contabile. La comunicazione di completamento deve essere trasmessa entro il 31 dicembre 2026, e il ricevimento della comunicazione di esito positivo da parte del GSE è fondamentale.

È importante notare che il plafond per l’iperammortamento è calcolato annualmente, come stabilito nella Relazione al DL n. 38/2026, che ha eliminato il requisito della provenienza geografica dei beni. I limiti sono riferiti a ciascuna annualità e non all’intero periodo di vigenza della norma.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, sono disponibili risorse come la Guida operativa all’Iperammortamento 2026 e strumenti utili per le piccole imprese.