Nel mese di giugno, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida riguardante il bollo delle fatture elettroniche, introducendo una nuova sezione dedicata alla consultazione delle fatture escluse dall’imposta di bollo a seguito di richiesta di riesame. Questo aggiornamento è particolarmente rilevante per i contribuenti che desiderano verificare lo stato delle proprie fatture elettroniche.
La guida specifica che, attraverso il portale “Fatture e corrispettivi”, i soggetti IVA e i loro intermediari con delega possono consultare gli elenchi delle fatture elettroniche per le quali è stata accolta la richiesta di riesame. Le fatture originariamente incluse nell’Elenco A, ma ora escluse dall’imposta di bollo, possono essere visualizzate nella sezione “Fatture escluse da Elenco A in autotutela”.
Scadenze e Regole di Pagamento
È importante ricordare che il termine per il pagamento dell’imposta di bollo per il secondo trimestre del 2026 è fissato per il 20 settembre. L’Agenzia delle Entrate calcola l’imposta dovuta sulla base dei dati presenti negli elenchi A e B, evidenziando l’importo nell’area riservata del portale entro il giorno 15 del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre.
Il pagamento può essere effettuato direttamente attraverso il portale, inserendo l’IBAN del conto corrente del contribuente. In caso di ritardo, il sistema calcola automaticamente sanzioni e interessi per il ravvedimento operoso. In alternativa, è possibile utilizzare il modello F24 per il versamento, con specifici codici tributo per ciascun trimestre.
Assistenza e Comunicazioni
In caso di versamento omesso o tardivo, l’Agenzia delle Entrate invia una comunicazione telematica al contribuente, indicando l’importo dovuto e le eventuali sanzioni. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il contribuente può fornire chiarimenti per ottenere una rideterminazione degli importi.
Per assistenza, è possibile utilizzare il servizio web CIVIS, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia, o fissare un appuntamento presso un ufficio territoriale. Questo servizio consente di ottenere risposte rapide senza la necessità di recarsi fisicamente in ufficio.