Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato un decreto il 5 giugno 2026, che stabilisce sconti sui carburanti validi dal 7 giugno al 3 luglio 2026. Questa misura è stata adottata per compensare le maggiori entrate dell’imposta sul valore aggiunto, dovute all’aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio.
Le nuove aliquote di accisa, come riportato nell’allegato I del testo unico delle disposizioni legislative sulle imposte sulla produzione e sui consumi, sono le seguenti: per la benzina e il gasolio usato come carburante, l’accisa è fissata a 622,90 euro per mille litri; per il gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti, l’accisa è di 242,77 euro per mille chilogrammi; mentre per il gas naturale usato come carburante, l’accisa è zero euro per metro cubo.
Questo rappresenta il settimo intervento del Governo in materia di accise sui carburanti, firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti. I Ministri stanno attualmente valutando se continuare con misure generali per tutti i cittadini o se adottare interventi più mirati, come suggerito dall’Unione Europea, dal Fondo Monetario Internazionale e dall’OCSE.
Con questo decreto, le accise sui carburanti tornano ad essere allineate dopo un periodo di oltre un mese, offrendo così un sollievo temporaneo ai consumatori in un contesto di prezzi in aumento.