Normativa fiscale

Obbligo di aggiornamento catastale per interventi edilizi

Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sugli aggiornamenti catastali obbligatori.

Obbligo di aggiornamento catastale per interventi edilizi

Con la Risoluzione n. 21 del 5 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sui criteri che determinano l’obbligo di aggiornamento catastale per specifici interventi edilizi. Questo aggiornamento è necessario soprattutto per la rideterminazione del classamento e della rendita delle unità immobiliari a destinazione ordinaria.

La Risoluzione risponde a richieste relative all’invio delle comunicazioni di cui al comma 87, note come lettere di compliance, inviate dall’Agenzia in caso di mancata presentazione degli atti di aggiornamento catastale per immobili oggetto di interventi agevolati con Superbonus. Non ci sono dubbi sull’obbligo di aggiornamento per unità immobiliari che hanno subito variazioni nella destinazione d’uso, nella consistenza, nelle caratteristiche tipologiche o distributive, nonché nella conformazione e nella sagoma.

Le Entrate sottolineano che, ai sensi degli articoli 173 e 204 del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, è obbligatorio dichiarare al Catasto tutte le variazioni che incidono sugli elementi e le caratteristiche rilevanti per la valutazione della categoria, della classe e della consistenza. Tali variazioni includono, ad esempio, modifiche nella destinazione d’uso, nella consistenza e nelle caratteristiche costruttive e impiantistiche.

Incremento di redditività e aggiornamento catastale

È importante notare che l’eventuale incremento di redditività delle unità immobiliari, derivante da interventi edilizi come l’efficientamento energetico o l’installazione di ascensori, deve essere riflesso nell’attribuzione del classamento, che deve corrispondere a quello di altre unità immobiliari già censite con caratteristiche simili. L’obbligo di aggiornamento si applica a qualsiasi mutazione dello stato dell’unità immobiliare che richieda un riesame della categoria catastale, della classe o della consistenza.

Rilevanza catastale degli interventi impiantistici

Le richieste di chiarimenti hanno anche riguardato la rilevanza catastale degli interventi di ampliamento della dotazione impiantistica, inclusi impianti tecnologici a servizio comune di più unità immobiliari. A questo proposito, l’Agenzia ha suggerito che un criterio operativo per l’aggiornamento catastale possa essere trovato nell’iter logico descritto nella Circolare n. 36/E del 19/12/2013, che tratta degli impianti fotovoltaici e dei loro profili catastali e fiscali.

In conclusione, la configurazione delle tariffe d’estimo vigenti stabilisce che le classi catastali rappresentano una scala di graduazione della redditività ordinaria all’interno della stessa categoria e zona censuaria, definita attraverso livelli progressivi correlati.