Il nuovo regolamento dell’INPS, come indicato nella circolare n. 60 del 21 maggio 2026, introduce importanti novità per i contribuenti con debiti contributivi. A partire dal 12 gennaio 2025, è possibile richiedere una dilazione dei debiti fino a un massimo di 60 rate mensili, in base all’importo del debito.
Questa misura, approvata con deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS, mira a facilitare la regolarizzazione dei contribuenti che si trovano in difficoltà economica temporanea. La legge 13 dicembre 2024, n. 203, consente a INPS e INAIL di autorizzare il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e accessori non ancora affidati alla riscossione.
Come richiedere la dilazione
Per accedere alla dilazione, il contribuente deve presentare domanda esclusivamente in via telematica, utilizzando i servizi disponibili nel “Cassetto previdenziale del contribuente”. È necessario indicare l’importo e il numero di rate desiderato, ma sarà l’INPS a confermare la proposta in base alla situazione individuale del richiedente e al valore del debito.
È importante che la domanda riguardi l’intera esposizione debitoria del soggetto, comprendendo i debiti verso tutte le Gestioni INPS interessate. Tuttavia, i crediti oggetto di contestazione amministrativa o giudiziaria rimangono esclusi dalla richiesta.
Tempistiche e istruttoria
L’istruttoria della domanda avviene in tempi definiti: l’INPS ha 10 giorni per elaborare la richiesta e, una volta emesso il piano, il contribuente ha ulteriori 10 giorni per pagare la prima rata. Il procedimento deve concludersi entro 20 giorni dalla presentazione della domanda.
È fondamentale notare che il pagamento della prima rata rappresenta l’accettazione del piano di dilazione; in caso di mancato o parziale pagamento, la dilazione verrà annullata e i debiti non potranno essere riproposti in una nuova istanza. Pertanto, è essenziale valutare attentamente la sostenibilità del piano richiesto prima di presentare la domanda.
Inoltre, per mantenere il beneficio della dilazione, il contribuente deve continuare a versare regolarmente i contributi mensili o periodici alle scadenze stabilite.