Il recente decreto fiscale in fase di conversione prevede importanti agevolazioni fiscali per le società e i lavoratori coinvolti nell’America’s Cup, uno degli eventi velici più prestigiosi al mondo. La manifestazione avrà luogo a Napoli nel 2027, ma inizierà a Cagliari dal 21 al 24 maggio 2026 con la prima regata preliminare Louis Vuitton.
Il decreto introduce due principali misure agevolative. La prima riguarda l’esenzione fiscale per le società, mentre la seconda offre benefici ai lavoratori. Queste misure sono state inserite nel testo del decreto dal Senato e mirano a supportare l’organizzazione e la partecipazione all’evento.
Esenzione fiscale per le società
Le società e gli enti con sede legale in Italia, costituite nel 2026 dall’ente organizzatore o dai team partecipanti, sono esentati da IRES (Imposta sul Reddito delle Società) e IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027. È fondamentale che le attività svolte siano direttamente collegate alla partecipazione all’America’s Cup; pertanto, le attività commerciali generiche non beneficeranno di questa esenzione.
Benefici fiscali per i lavoratori
Per quanto riguarda i lavoratori, sono previste agevolazioni per due categorie: i lavoratori non residenti in Italia e quelli che si trasferiscono nel paese. I redditi da lavoro dipendente o autonomo percepiti nel 2026-2027 da lavoratori non residenti non concorrono al reddito imponibile IRPEF, risultando quindi totalmente esenti da tassazione italiana. Non si applicano nemmeno ritenute d’acconto o imposte sostitutive.
Per i lavoratori che si trasferiscono in Italia e diventano residenti fiscali, il beneficio è parziale: solo il 35% del reddito percepito concorre alla formazione del reddito complessivo, mentre il 65% è escluso dalla tassazione IRPEF. Tuttavia, è importante notare che questi benefici non possono essere cumulati con altri regimi agevolati già esistenti, come il regime degli impatriati o le agevolazioni per ricercatori e docenti rientrati in Italia.
Queste misure fiscali rappresentano un’opportunità significativa per le aziende e i lavoratori coinvolti nell’America’s Cup, contribuendo a rendere l’evento non solo un’importante manifestazione sportiva, ma anche un volano per l’economia locale e nazionale.