Gestione pubblica

INPS, nuovi codici ListaPosPA per permessi 104 e congedi

Da dicembre gli enti dovranno indicare eventi, date e danti causa nelle denunce mensili.

INPS, nuovi codici ListaPosPA per permessi 104 e congedi

Con il messaggio n. 3267/2026, l’INPS aggiorna le modalità di compilazione del flusso UNIEMENS/ListaPosPA per le amministrazioni pubbliche con personale iscritto alla Gestione pubblica. La modifica attua quanto previsto dall’articolo 1, comma 724, della legge n. 199/2025, cioè la legge di Bilancio 2026, e punta a rafforzare i controlli sulle assenze tutelate.

A partire dalla denuncia di dicembre 2026, gli enti dovranno indicare nelle comunicazioni mensili i dati relativi all’evento fruito e al relativo dante causa per i permessi previsti dall’articolo 33 della legge n. 104/1992, per il congedo straordinario disciplinato dall’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151/2001, per i congedi parentali e per quelli previsti dall’articolo 8, comma 4, della legge n. 81/2017.

Il nuovo elemento di denuncia

Lo strumento individuato dall’Istituto è l’elemento V1 Causale 7 CMU 5, che consente di distinguere le diverse situazioni attraverso il campo <IdentAtto>. In linea generale, <DataAtto> deve riportare la data di pubblicazione del messaggio, mentre <NumeroRegistro> deve contenere il codice fiscale del dante causa.

I campi <GiornoInizio> e <GiornoFine> devono coincidere con i periodi indicati nel quadro E0/V1 Causale 5 oppure nel V1 Causale 7 CMU 8 di riferimento, o comunque essere ricompresi in tali periodi. Il congedo straordinario, indicato con il Codice Tipo Servizio 49, deve essere accompagnato da un elemento V1 Causale 7 CMU 5 con IdentAtto 6.

L’INPS precisa inoltre che non devono essere compilati campi diversi da quelli espressamente previsti. In caso di errore, l’elemento deve essere trasmesso nuovamente mantenendo le stesse date e lo stesso IdentAtto, ma inserendo i dati corretti. Per l’annullamento, invece, vanno valorizzati esclusivamente <GiornoInizio>, <GiornoFine> e <IdentAtto>. L’allegato tecnico aggiornato è disponibile sul sito dell’Istituto.

Permessi 104 e congedi parentali

Per i permessi previsti dall’articolo 33 della legge n. 104/1992, dichiarati con Tipo Servizio 4, il sistema assegna codici IdentAtto differenti. Il codice 7 riguarda i permessi orari del comma 2; i codici 8 e 9 quelli del comma 3, rispettivamente fruiti a giornata o a ore. I codici 10, 11 e 12 si riferiscono invece ai permessi del comma 6, rispettivamente a giornata, mensili a ore e giornalieri di una o due ore.

Quando i permessi spettano al lavoratore disabile, per i codici 10, 11 e 12 il campo <NumeroRegistro> deve riportare il codice fiscale del lavoratore interessato. Per le fruizioni orarie, <PercRetribuzione> indica le ore in millesimi: 1.000 millesimi corrispondono a un’ora. Per i codici 8 e 10 è possibile compilare da uno a tre elementi al mese; per gli altri è previsto un elemento per ogni giornata di fruizione.

Per i congedi legati alla genitorialità sono previsti i codici IdentAtto dal 13 al 22. Il codice 13 riguarda il congedo parentale a retribuzione ridotta, mentre il 14 identifica quello retribuito al 100%. Il codice 15 è riservato al prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità e il 16 al congedo parentale non retribuito. I codici 17, 18 e 19 riguardano specifiche assenze e il congedo per malattia del figlio, mentre i codici 20, 21 e 22 si applicano al congedo parentale a ore, rispettivamente con retribuzione ridotta, al 100% o senza retribuzione.

Per i codici 14 e 15, <PercRetribuzione> indica il numero di giorni di congedo. Per i codici 20, 21 e 22, invece, il campo deve riportare le ore espresse in millesimi. Le nuove modalità operative saranno quindi utilizzate dalle amministrazioni pubbliche nelle denunce relative al mese di dicembre 2026.