Lavoro e imprese

Contratti di solidarietà, domande per lo sgravio dal 30 novembre

La misura consente una riduzione del 35% dei contributi datoriali per accordi con orario ridotto oltre il 20%.

Contratti di solidarietà, domande per lo sgravio dal 30 novembre

Il Ministero del Lavoro ha ricordato, con una nota pubblicata il 27 ottobre sul proprio sito istituzionale, le scadenze per chiedere la riduzione contributiva relativa all’anno 2026 per i contratti di solidarietà difensiva di tipo A. Le domande potranno essere inviate dal 30 novembre al 10 dicembre 2026, mentre la fase di precompilazione sarà disponibile a partire dal 2 novembre.

La misura riguarda i contratti di solidarietà difensiva, cioè gli accordi sindacali sottoscritti in situazioni di crisi o di riorganizzazione aziendale. Per rientrare nell’agevolazione, questi accordi devono prevedere per i lavoratori una riduzione dell’orario superiore al 20%. In presenza dei requisiti, l’impresa può chiedere uno sgravio del 35% della contribuzione a proprio carico.

Domande online e calendario delle richieste

La richiesta deve essere presentata esclusivamente attraverso l’applicativo web SgraviCdsOnline, attivo dal 2019 sul portale dedicato alla decontribuzione dei contratti di solidarietà. Il sistema sarà accessibile per la precompilazione delle istanze dal 2 novembre. L’invio definitivo, invece, sarà possibile soltanto nella finestra compresa tra il 30 novembre e il 10 dicembre.

Per accedere alla procedura sono necessarie le credenziali SPID. Al termine della compilazione e dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta della comunicazione. La domanda deve essere predisposta con attenzione, perché deve contenere tutti gli elementi richiesti per identificare i lavoratori coinvolti e quantificare il beneficio contributivo.

Dati obbligatori e riferimenti normativi

All’istanza va allegato l’elenco nominativo dei lavoratori interessati dal contratto di solidarietà. Per ogni dipendente devono essere indicati la percentuale di riduzione dell’orario applicata, che deve risultare superiore al 20%, e il numero e la data della marca da bollo, che dovrà essere conservata.

Tra le informazioni obbligatorie rientrano inoltre l’importo della riduzione contributiva richiesta e il codice pratica della domanda di integrazione salariale per contratto di solidarietà presentata tramite CIGS on-line. La riduzione contributiva è prevista dall’articolo 6, comma 4, del decreto-legge n. 510 del 1996, convertito dalla legge n. 608 del 1996, e dai decreti interministeriali n. 2 del 2017 e n. 278 del 2019.

Le istruzioni operative sono contenute nella circolare n. 17 del 3 ottobre 2019. Il Ministero mette inoltre a disposizione un manuale per la presentazione delle istanze. La documentazione è reperibile sul sito lavoro.gov.it, nelle sezioni Temi e priorità, Ammortizzatori sociali, Focus on, Decontribuzione contratti di solidarietà industriali, e Strumenti e servizi.