Il Ministero della Cultura ha recentemente pubblicato i decreti che identificano i beneficiari dei crediti d’imposta per il settore cinema, audiovisivo e videogiochi. Questi provvedimenti, adottati dalla Direzione generale Cinema e Audiovisivo il 29 maggio 2026, forniscono gli esiti finali delle istruttorie sulle richieste di accesso agli incentivi presentate dagli operatori del comparto.
Le misure incluse nei decreti riguardano vari ambiti, tra cui la produzione cinematografica, televisiva e web, i documentari, la produzione esecutiva di opere straniere, gli investitori esterni, il potenziamento dell’offerta cinematografica e la produzione di videogiochi italiani riconosciuti di valore culturale. Gli elenchi allegati ai decreti specificano i soggetti ammessi e l’importo del credito d’imposta riconosciuto.
Comunicazione Ufficiale e Utilizzo del Credito
Un aspetto centrale per le imprese e i professionisti è il valore della pubblicazione dei decreti. La Direzione generale Cinema e Audiovisivo ha chiarito che la pubblicazione degli elenchi costituisce una comunicazione ufficiale di riconoscimento del credito d’imposta. Pertanto, non verranno inviate comunicazioni individuali tramite PEC ai beneficiari. Gli operatori interessati sono quindi invitati a consultare direttamente gli elenchi pubblicati per verificare l’ammissione al beneficio e l’importo riconosciuto.
In generale, il bonus può essere utilizzato a partire dal giorno 10 del mese successivo alla pubblicazione degli elenchi. Tuttavia, per alcune misure specifiche, come il “Tax credit produzione 2024” e il “Tax credit internazionale 2024”, il credito sarà utilizzabile dal giorno 15 del mese successivo al riconoscimento.
Produzione e Eleggibilità Culturale
Una parte significativa dei provvedimenti riguarda la produzione e l’eleggibilità culturale. Il Ministero ha pubblicato un pacchetto di decreti relativi agli esiti delle istruttorie sulle richieste di credito d’imposta per la produzione cinematografica, televisiva e web, per i documentari e per la produzione esecutiva di opere straniere. L’eleggibilità culturale è un requisito fondamentale per accedere alle agevolazioni del settore audiovisivo, poiché attesta la conformità dell’opera ai criteri stabiliti dalla normativa di riferimento.
Inoltre, un ulteriore decreto si occupa del potenziamento dell’offerta cinematografica, con la comunicazione formale all’Agenzia delle Entrate del contributo attribuito che sarà effettuata solo dopo il completamento delle verifiche istruttorie e l’acquisizione della documentazione necessaria.