Il Ministero del Lavoro ha ricordato, con una nota pubblicata il 27 ottobre sul proprio sito istituzionale, le scadenze per chiedere la riduzione contributiva relativa all’anno 2026. La misura riguarda i contratti di solidarietà difensiva di tipo A e consente alle imprese interessate di presentare le istanze entro un periodo prestabilito.
Le domande potranno essere inviate dal 30 novembre al 10 dicembre 2026. Prima dell’invio, l’applicativo dedicato sarà disponibile per la preparazione delle richieste: la fase di precompilazione è prevista a partire dal 2 novembre. La procedura è riservata alle imprese che rispettano i requisiti previsti dalla disciplina sulla decontribuzione dei contratti di solidarietà.
A chi spetta la riduzione contributiva
I contratti di solidarietà difensiva sono accordi sindacali sottoscritti in presenza di situazioni di crisi o di riorganizzazione aziendale. Per rientrare nella misura, l’accordo deve prevedere per i lavoratori una riduzione dell’orario superiore al 20%.
In presenza di questa condizione, l’impresa può chiedere una riduzione pari al 35% della contribuzione a carico del datore di lavoro. L’agevolazione trova il proprio riferimento nell’articolo 6, comma 4, del decreto legge n. 510 del 1996, convertito dalla legge n. 608 del 1996, oltre che nei decreti interministeriali n. 2 del 2017 e n. 278 del 2019.
Procedura online e dati da indicare
La richiesta deve essere presentata esclusivamente attraverso l’applicativo web SgraviCdsOnline, attivo dal 2019 sul portale dedicato alla decontribuzione per i contratti di solidarietà. Per l’accesso sono indicate le credenziali SPID; le informazioni disponibili nel testo richiamato non chiariscono se siano accettate anche CIE e CNS.
L’istanza deve contenere l’elenco nominativo dei lavoratori coinvolti. Per ogni lavoratore occorre specificare la percentuale di riduzione dell’orario applicata, che deve essere superiore al 20%, oltre al numero e alla data della marca da bollo, che deve essere conservata.
Tra gli elementi obbligatori figurano inoltre l’importo della riduzione contributiva richiesta e il codice pratica della domanda di integrazione salariale per contratto di solidarietà presentata attraverso CIGS on-line. Al termine della procedura, il sistema rilascia una ricevuta della comunicazione.
Le istruzioni operative sono contenute nella circolare n. 17 del 3 ottobre 2019. Sul sito www.lavoro.gov.it è disponibile anche un manuale per la presentazione delle istanze, consultabile nelle sezioni Temi e priorità, Ammortizzatori sociali, Focus on, Decontribuzione contratti di solidarietà industriali, e Strumenti e servizi.