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Flussi 2027, date e quote per l’ingresso dei lavoratori stranieri

Il provvedimento assegna 165.850 posti e quattro giornate per trasmettere le richieste.

Flussi 2027, date e quote per l’ingresso dei lavoratori stranieri

I Ministeri dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Agricoltura e del Turismo hanno pubblicato la circolare congiunta prot. n. 7185 del 1° ottobre 2026, dedicata agli ingressi in Italia dei lavoratori non comunitari per il 2027. Il documento indica le quote disponibili, le finestre per la compilazione delle domande e le date per l’invio delle richieste di nulla osta al lavoro, oltre a chiarire alcuni adempimenti a carico dei datori.

La programmazione triennale 2026-2028 è contenuta nel D.P.C.M. del 2 ottobre 2025. Per il prossimo anno sono previsti complessivamente 165.850 ingressi: 76.200 per lavoro subordinato non stagionale, compresi 14.000 posti per l’assistenza familiare; 89.000 per lavoro subordinato stagionale nei comparti agricolo e turistico; 650 per lavoro autonomo. Restano confermate le altre riserve e articolazioni delle quote. Tra i Paesi di provenienza viene incluso anche il Kenya, mentre l’elenco dei codici ATECO non cambia.

Le fasi per presentare le domande

La precompilazione dei moduli sul Portale Servizi ALI sarà possibile dalle ore 9 del 23 ottobre 2026 alle ore 20 del 7 dicembre 2026, anche nei giorni festivi e senza limiti di orario. I modelli disponibili sono quattro: C-Stag agricolo, C-Stag turistico, B2020 per il lavoro subordinato non stagionale e A-bis in quota per l’assistenza familiare.

Una seconda finestra sarà aperta dalle ore 9 del 9 dicembre alle ore 20 del 13 dicembre 2026. In questa fase potranno essere completate, modificate e salvate soltanto le domande già avviate. Non sarà invece possibile crearne di nuove. La riapertura serve anche a visualizzare i dati acquisiti dal sistema in modo asincrono nei sei giorni successivi all’avvio della compilazione e a portare le richieste dallo stato da completare a quello da inviare.

L’invio sarà consentito esclusivamente durante i quattro click day, tutti con inizio alle ore 9: il 12 gennaio 2027 per il lavoro stagionale agricolo; il 9 febbraio per il lavoro stagionale turistico; il 16 febbraio per il lavoro subordinato non stagionale; il 18 febbraio per l’assistenza familiare. Le domande potranno comunque essere trasmesse fino al 31 dicembre 2027, se le quote saranno ancora disponibili.

Obblighi del datore di lavoro

Le modifiche al Testo unico sull’immigrazione hanno portato a 15 giorni il termine per confermare la richiesta dopo la comunicazione della conclusione degli accertamenti sulla domanda di visto. Il datore deve inoltre informare tempestivamente il lavoratore straniero sulle comunicazioni ricevute durante la procedura. Se la conferma non arriva entro il termine, la richiesta si considera rifiutata e l’eventuale nulla osta già rilasciato viene revocato.

Dopo l’ingresso in Italia, il datore deve firmare con il lavoratore il contratto di soggiorno e trasmetterlo telematicamente allo Sportello unico per l’immigrazione entro altri 15 giorni. Gli adempimenti possono essere svolti direttamente nell’area riservata del portale oppure tramite soggetti abilitati e organizzazioni dei datori di lavoro a cui sia stato conferito mandato.

La circolare conferma anche la possibilità per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro di effettuare verifiche anticipate sui moduli precompilati. Per l’alloggio, se viene utilizzato un dormitorio stabile di cantiere, è ammessa un’autocertificazione del datore sul rispetto dei requisiti previsti. Nel caso di strutture alberghiere o ricettive, è sufficiente indicare la struttura ospitante, che resta tenuta a rispettare la normativa di settore.