Con il Messaggio n. 2923 del 22 settembre 2026, l’INPS comunica il rilascio di una nuova funzionalità per consultare l’estratto contributivo utilizzato nel calcolo delle prestazioni di capitale del Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione dei tributi e delle altre entrate dello Stato.
Lo strumento si inserisce nel percorso di evoluzione e reingegnerizzazione del Portale TFR Esattoriali, già avviato con il messaggio n. 2331 del 10 luglio 2026. Gli iscritti al Fondo possono così verificare direttamente sul web i dati relativi alla propria posizione contributiva presenti negli archivi dell’Istituto.
Chi può utilizzare il servizio
La funzionalità è rivolta agli iscritti che non hanno ancora ottenuto la liquidazione del TFR. Questi lavoratori possono controllare in autonomia e in qualsiasi momento le informazioni disponibili sulla propria posizione, senza dover ricorrere a richieste agli uffici competenti.
Secondo quanto indicato dall’INPS, l’aggiornamento punta a migliorare la trasparenza nei confronti degli iscritti, a semplificare la consultazione e a rafforzare l’autonomia nella gestione della posizione previdenziale. La verifica dei dati prima della liquidazione può inoltre consentire di individuare eventuali discrepanze e di segnalarle tempestivamente.
Un documento solo informativo
L’estratto contributivo ha natura esclusivamente informativa e non certificativa. Non possiede quindi valore legale ai fini del rilascio di certificazioni ufficiali, ma consente agli utenti di controllare la correttezza e la completezza dei dati che l’INPS utilizzerà per determinare le prestazioni di capitale spettanti.
Resta inoltre disponibile l’applicativo telematico per presentare le domande di liquidazione del TFR e quelle relative alle anticipazioni. Il servizio è riservato agli iscritti al Fondo ed è raggiungibile dal sito dell’INPS cercando la voce Prestazioni di capitale del Fondo Esattoriali.
Il portale è operativo dal 13 luglio 2026 e ha affiancato la procedura precedente fino al 31 luglio dello stesso anno, in una fase di passaggio graduale. All’interno dell’applicativo è presente anche una sezione dedicata alla normativa e alla modulistica di riferimento.