Si avvicina l’apertura delle iscrizioni al maxiconcorso ASMEL 2026, rivolto a chi aspira a un posto a tempo indeterminato presso gli enti locali aderenti alla rete. La procedura consente di entrare negli elenchi triennali degli idonei, dai quali i Comuni possono attingere per proporre assunzioni. La piattaforma per presentare la domanda sarà disponibile dal 15 settembre.
La selezione prevede una sola prova scritta, svolta a distanza, e riguarda complessivamente 39 tipologie di profilo professionale. Gli idonei vengono inseriti negli appositi elenchi e possono essere contattati dagli enti partecipanti. In caso di mancato interesse verso una proposta, ad esempio per la distanza dalla propria residenza, è possibile rifiutare e attendere eventuali successive convocazioni.
I profili accessibili con diploma
Nell’Area degli Istruttori, corrispondente all’ex categoria C, rientra innanzitutto l’istruttore amministrativo, per il quale è richiesto il diploma di scuola secondaria. Per i profili di istruttore amministrativo-contabile e istruttore contabile occorre un diploma conseguito in un istituto tecnico commerciale, in un istituto professionale per periti aziendali o in un liceo economico; è ammessa anche una laurea triennale in materie economiche.
Il profilo di istruttore di vigilanza richiede il diploma di scuola secondaria e la patente di guida B. Per l’istruttore tecnico geometra sono previsti il diploma di geometra, oggi riconducibile al diploma tecnico in Costruzioni, Ambiente e Territorio, oppure un titolo universitario idoneo all’iscrizione all’Albo dei geometri laureati, oltre all’abilitazione professionale. Per l’istruttore informatico sono indicati il diploma di perito informatico o la laurea in Scienze informatiche.
Tra gli altri profili per diplomati figurano l’istruttore turistico, accessibile con diploma di scuola secondaria o laurea triennale in Scienze del turismo, l’istruttore della comunicazione, per il quale è previsto anche un titolo in Scienze della comunicazione o equipollente, e l’istruttore tecnico in materie agrarie. Per quest’ultimo sono richiesti diplomi di perito agrario, agrotecnico o titoli dell’area agraria, agroalimentare e agroindustriale.
Operatori esperti e funzionari
L’Area degli Operatori esperti, corrispondente all’ex categoria B, comprende collaboratori amministrativi e contabili, collaboratori tecnici e manutentivi, nonché le specializzazioni di idraulico, muratore, elettricista e giardiniere. In questi casi è richiesto l’assolvimento dell’obbligo scolastico, accompagnato da un attestato professionale specifico o, in alternativa, da almeno tre anni di esperienza lavorativa con qualifica tecnica coerente con il profilo.
Per il collaboratore amministrativo e il collaboratore amministrativo-contabile è necessaria una certificazione informatica, come ECDL, EIPASS, PEKIT, IDCERT Digital Competence o CIAD, oppure un attestato professionale di natura amministrativa. L’autista di scuolabus deve possedere le patenti B e D pubblica e la Carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone. Per il messo notificatore sono richiesti anche un corso di formazione, il relativo esame di idoneità e la patente B o superiore. L’ausiliare del traffico deve avere un diploma di scuola secondaria di secondo grado e la patente B o superiore; per l’addetto di biblioteca servono un attestato specifico o un’esperienza almeno triennale.
Per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata qualificazione, ex categoria D, l’avviso indica profili amministrativi, contabili, di vigilanza, informatici, di rendicontazione e di comunicazione e gestione eventi. L’accesso è riservato a specifiche classi di laurea. Tra quelle indicate figurano, in relazione al singolo profilo, L-14, L-36, L-33, L-40, L-18, L-16, L-8, L-31, L-20 e L-10, oltre ai corrispondenti vecchi ordinamenti. Per il funzionario dell’area vigilanza è richiesta anche la patente B.
Il bando ufficiale contiene l’elenco completo dei requisiti e dei profili, comprese le indicazioni relative ai titoli equipollenti. La documentazione deve essere consultata prima dell’invio della domanda, così da verificare la corrispondenza tra il proprio titolo di studio e il profilo scelto.