L’Agenzia delle Entrate ha definito le regole per l’utilizzo di Vi.diCo.Web, il nuovo servizio online dedicato ai professionisti che intendono comunicare l’esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità. Le modalità operative sono contenute nel provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026.
La piattaforma sarà disponibile nell’area riservata del sito dell’Amministrazione finanziaria e permetterà di trasmettere la comunicazione prevista dall’articolo 21 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164. Lo stesso strumento consentirà di gestire integrazioni, variazioni e l’eventuale rinuncia alla facoltà di apporre il visto.
Accesso e invio della comunicazione
Il servizio è rivolto ai professionisti individuati dall’articolo 35, comma 3, del decreto legislativo n. 241 del 1997. L’accesso avverrà tramite autenticazione digitale nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando SPID, CIE o CNS oppure, nei casi previsti, le credenziali Entratel o Fisconline.
Per completare la procedura sarà necessario inserire le informazioni e rendere le dichiarazioni richieste dalla normativa. La comunicazione dovrà includere anche i dati relativi alle garanzie stipulate, alle eventuali strutture utilizzate per la trasmissione delle dichiarazioni e la documentazione prevista dall’articolo 21, comma 2, lettera a), del decreto ministeriale n. 164 del 1999.
Una volta compilata, la pratica sarà inviata alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del professionista. Il servizio permetterà inoltre di ottenere l’attestazione dell’avvenuta protocollazione della comunicazione.
Variazioni, stato della pratica e decorrenza
Vi.diCo.Web non sarà limitato alla prima comunicazione. Attraverso la piattaforma sarà possibile trasmettere integrazioni relative a pratiche già inviate e segnalare modifiche a dati, elementi o documenti. Le variazioni dovranno essere comunicate entro 30 giorni dalla data in cui si verificano.
Tra le funzioni previste rientrano anche la consultazione dello stato di lavorazione, l’accesso all’elenco delle comunicazioni trasmesse e la verifica dell’iscrizione nell’elenco informatizzato dei professionisti abilitati ad apporre il visto. Sarà inoltre disponibile una funzione per comunicare la rinuncia alla facoltà di rilasciarlo.
Il provvedimento non indica ancora la data di apertura iniziale della piattaforma. L’Agenzia delle Entrate renderà nota la disponibilità del servizio con un apposito avviso sul proprio sito. È invece già stabilito che dall’11 gennaio 2027 la comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente tramite Vi.diCo.Web.