Manovra fiscale

Sigarette, doppio aumento nel 2027: accise fino a 38,50 euro

Il provvedimento prevede rincari a gennaio e luglio, oltre a nuove misure per il comparto delle concessioni.

Sigarette, doppio aumento nel 2027: accise fino a 38,50 euro

Il Governo ha approvato il 28 ottobre il disegno di legge di Bilancio per il 2027. Il testo definitivo del provvedimento non è ancora disponibile in tutti i suoi dettagli: per questo, alcune misure vengono al momento ricostruite sulla base delle anticipazioni e delle dichiarazioni rese dopo la riunione del Consiglio dei ministri.

Le indicazioni già emerse riguardano, tra gli altri aspetti, l’Irpef, i regimi forfettari e la cedolare secca. Tra le novità annunciate figurano inoltre interventi sul comparto dei giochi e un incremento della tassazione sui prodotti da fumo. Le misure dovranno comunque essere verificate nel testo approvato e completare l’iter parlamentare prima di diventare definitive.

Le misure per il settore dei giochi

Per quanto riguarda le competenze dell’Agenzia delle Dogane, il disegno di legge dovrebbe prevedere una proroga per il Gratta&Vinci e l’introduzione di una quinta estrazione del Lotto. Le anticipazioni indicano anche un aumento del prelievo erariale unico, il cosiddetto Preu, applicato a slot machine e videolottery.

La manovra dovrebbe inoltre intervenire sulla durata e sui costi delle concessioni relative ad apparecchi da intrattenimento, scommesse e bingo. In base alle informazioni disponibili, le proroghe avrebbero una durata triennale e risulterebbero più onerose per gli operatori. L’obiettivo dichiarato è ottenere nuove risorse dal settore dei giochi, ma anche su questo punto saranno necessari i dettagli del testo legislativo.

Rincari per sigarette, sigaretti e trinciato

La novità più immediata per i consumatori riguarda l’aumento delle accise sui prodotti del tabacco. Il calendario già fissato dalla legge di Bilancio 2026 prevedeva un incremento progressivo nel periodo 2026-2028, comprendendo sigarette, sigaretti e tabacco trinciato.

Per le sigarette, l’importo specifico fisso dell’accisa, indicato attualmente in 32 euro ogni mille pezzi, dovrebbe salire a 35,50 euro dal 1° gennaio 2027. Il successivo aumento sarebbe previsto dal 1° luglio, quando l’importo arriverebbe a 38,50 euro ogni mille sigarette, con un anticipo di sei mesi rispetto alla precedente tabella di marcia.

Il doppio passaggio, a gennaio e a luglio, potrebbe quindi incidere sul prezzo finale dei pacchetti, anche se l’entità precisa del rincaro per ciascuna marca dipenderà dalle disposizioni attuative e dalla struttura dei listini. Le cifre riportate si riferiscono all’imposta specifica e non consentono, da sole, di determinare il prezzo al dettaglio.

Per conoscere l’effettivo contenuto delle misure bisognerà attendere la pubblicazione del DDL di Bilancio 2027 e il successivo esame del Parlamento. In caso di conferma, saranno poi le Dogane a definire le istruzioni operative necessarie per applicare le nuove aliquote e aggiornare i listini dei pacchetti di sigarette delle singole marche.