Manovra fiscale

Sigarette, accise più alte nel 2027: aumenti in due tappe

Il prelievo fisso passerebbe da 32 a 35,50 euro ogni mille pezzi a gennaio e fino a 38,50 euro dal primo luglio, salvo il passaggio parlamentare.

Sigarette, accise più alte nel 2027: aumenti in due tappe

Il Governo ha approvato il 28 ottobre il disegno di legge di Bilancio 2027, che contiene diverse misure in materia fiscale ed economica. Le anticipazioni relative a Irpef, regime forfettario e cedolare secca risultano confermate, ma per conoscere il quadro completo sarà necessario attendere il testo del provvedimento.

Tra gli interventi indicati dopo la riunione del Consiglio dei ministri figurano anche alcune disposizioni di competenza delle Dogane. Il capitolo riguarda sia il comparto dei giochi sia la tassazione dei prodotti da fumo, con misure che dovranno comunque essere verificate sulla base del testo ufficiale della manovra.

Le misure previste per il settore dei giochi

Per quanto riguarda i giochi, il disegno di legge dovrebbe prevedere una proroga per il Gratta&Vinci e l’introduzione di una quinta estrazione del Lotto. Le anticipazioni riferiscono inoltre di un aumento del prelievo erariale unico, il Preu, applicato a slot machine e Vlt.

Sarebbero inoltre prorogate per tre anni le concessioni relative ad apparecchi, scommesse e bingo. Le nuove condizioni economiche vengono descritte come più onerose per gli operatori del comparto. In questo modo, secondo quanto emerso dopo il Consiglio dei ministri, il Governo punta a ottenere nuove risorse dal settore dei giochi.

Il doppio aumento delle accise sulle sigarette

La misura di maggiore impatto per i consumatori riguarda i pacchetti di sigarette, interessati da un doppio aumento nel 2027. Gli incrementi sono indicati in due momenti distinti: il primo dal 1° gennaio e il secondo dal 1° luglio.

Il percorso di rialzo era già stato fissato dalla legge di Bilancio 2026, che prevedeva un aumento progressivo delle accise su sigarette, sigaretti e tabacco trinciato nel periodo compreso tra il 2026 e il 2028. Le nuove anticipazioni prospettano però un’accelerazione del calendario per le sigarette.

In particolare, l’importo specifico fisso, attualmente pari a 32 euro ogni mille pezzi, salirebbe a 35,50 euro a gennaio 2027. Dal 1° luglio raggiungerebbe invece quota 38,50 euro, con un anticipo di sei mesi rispetto a quanto previsto in precedenza. Il meccanismo riguarda il prelievo fiscale applicato alla categoria e potrebbe riflettersi sui prezzi dei pacchetti, una volta definite le modalità operative.

Per il momento si tratta delle indicazioni emerse dopo l’approvazione del disegno di legge. Sono attesi ulteriori dettagli con la pubblicazione del testo della manovra. Se le misure saranno confermate dal Parlamento, spetterà poi alle Dogane fornire le istruzioni necessarie per l’attuazione e per l’aggiornamento dei listini dei pacchetti delle singole marche.