Gestione crisi

Nuove Istruzioni per la Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa 2026

Aggiornamenti significativi sulle procedure di risanamento per le imprese in difficoltà.

Nuove Istruzioni per la Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa 2026

Il decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 ha aggiornato il documento guida sulla composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, un istituto disciplinato dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. Questo aggiornamento è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 31 maggio 2026 e recepisce le migliori pratiche suggerite dalla Commissione di studio istituita dalla Ministra della Giustizia.

Tra le principali novità introdotte, troviamo il test pratico, uno strumento prognostico che misura la complessità del percorso di risanamento attraverso il rapporto tra il debito da ristrutturare e i flussi annui generati dalla gestione. Le soglie orientative del rapporto sono chiarite nel documento: fino a 3 indica difficoltà contenute, tra 3 e 5 il risanamento dipende dall’efficacia delle iniziative industriali, mentre oltre 5 potrebbe rendere necessaria la cessione dell’azienda.

Inoltre, è stata introdotta una check list articolata in otto aree tematiche, utile sia per l’imprenditore nella redazione del piano di risanamento, sia per l’esperto nella verifica della coerenza del piano stesso. Le proiezioni finanziarie devono coprire un periodo massimo di cinque anni e le stime dei ricavi devono essere confrontate con i dati storici e le prospettive di settore.

La nuova Sezione II-bis del documento affronta le specificità dei piani utilizzati nell’ambito degli strumenti di regolazione della crisi, evidenziando il valore riservato ai soci. Questo aspetto è cruciale per garantire che le decisioni prese durante la crisi tengano conto degli interessi di tutti i soci coinvolti.

Infine, il protocollo dell’esperto sottolinea l’importanza dell’indipendenza, delle trattative e della relazione finale, mentre la formazione degli esperti e l’implementazione di una piattaforma telematica sono fondamentali per garantire un approccio uniforme e professionale nella gestione delle crisi d’impresa.