Trend automobilistico

Crescita delle auto elettriche in Italia: l’8,5% delle immatricolazioni ad aprile

Le immatricolazioni di auto elettriche in Italia crescono, ma restano sotto la media europea.

Crescita delle auto elettriche in Italia: l’8,5% delle immatricolazioni ad aprile

Il mercato delle auto elettriche in Italia sta mostrando segnali di ripresa, con un incremento significativo delle immatricolazioni. Ad aprile 2026, le auto full electric hanno raggiunto l’8,5% delle immatricolazioni totali, quasi il doppio rispetto ai mesi precedenti, sebbene questo dato rimanga al di sotto della media europea, che si attesta al 21,8%.

Dopo un 2025 caratterizzato da un calo delle immatricolazioni del 2,2%, il primo quadrimestre del 2026 ha visto un recupero, grazie anche agli incentivi introdotti in autunno. Aprile ha chiuso con un aumento dell’11,6%, portando il quadrimestre a un +9,8% rispetto all’anno precedente.

Questo rappresenta il quinto mese consecutivo di crescita, sostenuta dagli incentivi che hanno mantenuto attiva la domanda. Stellantis, uno dei principali attori del mercato, ha registrato un incremento del 13,6% nel mese di aprile e del 15% dall’inizio dell’anno, trainato dai marchi Fiat e Opel, mentre altri marchi hanno mostrato risultati negativi.

Le case automobilistiche cinesi stanno guadagnando terreno, con un market share che supera il 12% in Italia. Leapmotor, un marchio cinese, ha raggiunto quasi il 3% di quota di mercato, evidenziando l’interesse crescente per i veicoli elettrici. Tuttavia, la sfida rimane: mantenere la crescita anche dopo la fine degli incentivi e convincere i consumatori a continuare a scegliere modelli full electric.

Il confronto con i dati pre-pandemia evidenzia ancora un gap significativo del 10,2%, sebbene questo si sia ridotto rispetto alla fine del 2025. Secondo un’indagine condotta dal Centro Studi Promotor, solo l’11% dei concessionari prevede un aumento delle immatricolazioni nei prossimi mesi, mentre il 56% si aspetta stabilità e il 33% una diminuzione.

Le previsioni per il mercato delle auto nel 2026 sono più caute, con Unrae che stima una riduzione di 10.000 unità rispetto alle previsioni iniziali, portando il totale a 1.530.000 immatricolazioni. Mentre il gruppo Volkswagen continua a performare bene, Renault ha visto un calo dell’8,8% nei volumi, principalmente a causa dei risultati negativi di Dacia. Le case cinesi, come Byd e Mg, continuano a crescere, mentre Tesla ha registrato un calo nel mese di aprile, influenzando la ripresa generale del mercato.