Il Governo italiano ha recentemente approvato il decreto legislativo definitivo che riorganizza il sistema degli incentivi per le imprese, come annunciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il 23 giugno 2026. Questa iniziativa è parte di un progetto più ampio di riforma, in linea con gli impegni presi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il Ministro Urso ha sottolineato che un sistema di incentivi semplificato offre maggiori opportunità per le aziende che desiderano investire e innovare. Il decreto rappresenta un passo cruciale verso un sistema di incentivi più organico e efficace, che mira a garantire la continuità degli strumenti di sostegno per gli investimenti e la competitività del tessuto produttivo nazionale.
Obiettivi della Riforma
La riforma si basa su due direttrici principali: l’armonizzazione della disciplina attraverso il nuovo Codice degli incentivi, già in vigore dal 1° gennaio 2026, e la razionalizzazione delle misure di incentivazione gestite dalle amministrazioni statali. Questo intervento è stato richiesto dalla Commissione Europea e il suo completamento è essenziale per raggiungere le milestone previste dal PNRR.
Fondo per la Crescita Sostenibile
Un elemento chiave della riforma è il Fondo per la Crescita Sostenibile, destinato a finanziare programmi e interventi che hanno un impatto significativo sulla competitività del sistema produttivo italiano. Le aree di intervento includono la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione, le start-up, gli investimenti per la transizione verde e digitale, e l’accesso al credito.
Il Fondo valorizza le sinergie con le iniziative europee e le priorità possono essere aggiornate periodicamente in base al monitoraggio degli incentivi adottati. Inoltre, gli incentivi per la ricerca e l’innovazione saranno promossi attraverso bandi tematici e progetti di comune interesse europeo (IPCEI).
Questa riforma rappresenta un’opportunità significativa per le imprese italiane, facilitando l’accesso a risorse e strumenti necessari per affrontare le sfide del mercato attuale e futuro.