Sviluppo agricolo

Approvato il Ddl Agricoltura: nuove misure per le imprese agricole

Il Ddl Agricoltura approvato prevede misure per sostenere le imprese agricole.

Approvato il Ddl Agricoltura: nuove misure per le imprese agricole

Il 15 luglio 2026, la XIII Commissione Agricoltura della Camera ha dato il via libera al disegno di legge n. 2670-A, che introduce misure significative per il settore agricolo. Questo provvedimento, composto da 28 articoli, si articola in due titoli: il primo dedicato alla produzione agricola e il secondo alla politica agricola.

Tra le principali novità per le imprese agricole ci sono nuovi crediti d’imposta, strumenti per il recupero dei terreni abbandonati e misure di sostegno per i giovani agricoltori. Inoltre, il disegno di legge prevede un adeguamento della normativa nazionale alle regole europee sulla deforestazione.

Crediti d’imposta e contributi

Il primo articolo di rilievo riguarda il credito d’imposta per la filiera del frumento. A partire dal 2027, le imprese agroalimentari che stipulano contratti di filiera con produttori di frumento italiano potranno beneficiare di un credito d’imposta. Questo credito sarà applicabile sugli investimenti in macchinari e attrezzature, con aliquote che variano dal 20% al 40% a seconda della durata del contratto.

Un altro aspetto importante è rappresentato dai contributi per la filiera della carne bovina. Gli imprenditori agricoli che sottoscrivono contratti di filiera per la produzione di carne bovina potranno accedere a finanziamenti per l’acquisto di manze e per la realizzazione di strutture aziendali. Le risorse disponibili ammontano a 50 milioni di euro per il 2027 e 200 milioni per il 2028.

Recupero terreni e sostegno ai giovani

Il disegno di legge prevede anche misure per il recupero dei terreni abbandonati, incentivando l’uso di aree agricole non più coltivate. Inoltre, è previsto un comodato gratuito dei terreni ISMEA per i giovani agricoltori, facilitando l’ingresso di nuove generazioni nel settore.

Queste misure rappresentano un passo importante per il consolidamento e lo sviluppo del settore agricolo italiano, rispondendo alle esigenze di sostenibilità e innovazione richieste dal mercato attuale.