Sostenibilità

Geckomile: la startup che calcola l’impatto ambientale delle spedizioni

La startup italiana offre un indicatore di emissioni per le spedizioni online.

Geckomile: la startup che calcola l’impatto ambientale delle spedizioni

Geckomile è una startup italiana che si propone di rendere più consapevoli i consumatori riguardo all’impatto ambientale delle spedizioni. Fondata nel 2025 come spin-off del Politecnico di Milano, questa innovativa piattaforma si integra nei checkout online dei commercianti, fornendo un indicatore delle emissioni di gas serra associate a ciascuna modalità di consegna.

In Italia, ogni giorno vengono consegnati circa 3,3 milioni di pacchi, un numero che riflette la crescita esponenziale dell’eCommerce, il quale nel 2026 raggiunge un valore di 66,6 miliardi di euro. Di questi, 42,6 miliardi riguardano prodotti fisici che necessitano di imballaggio e trasporto fino alla casa del cliente.

Un sistema innovativo per scelte consapevoli

Il programma di Geckomile mostra, durante il processo di acquisto, non solo il prezzo e la data di arrivo, ma anche la quantità stimata di gas serra prodotta dal viaggio del pacco. Questo permette ai clienti di confrontare diverse opzioni di consegna, come il ritiro in negozio, in un locker o in un punto di prossimità. Il sistema tiene conto di vari fattori, tra cui il mezzo di trasporto, la posizione del magazzino, il codice postale del destinatario, il peso del pacco e il tipo di consegna.

È interessante notare che la scelta meno inquinante non è sempre quella che appare tale. Ad esempio, un punto di ritiro può consentire al corriere di consegnare più pacchi in un’unica fermata, riducendo il rischio di trovare il destinatario assente. Tuttavia, se il cliente deve utilizzare l’auto per raggiungere il punto di ritiro, il vantaggio ambientale potrebbe diminuire. Anche le consegne a domicilio possono risultare efficienti in aree dove gli ordini sono concentrati in brevi distanze.

Un mercato in espansione

Geckomile è guidata da un team di esperti, tra cui i docenti del Politecnico di Milano Riccardo Mangiaracina e Angela Tumino, insieme a Giovanni Papagno, amministratore delegato. La startup collabora con Shipminds, specializzata in logistica, per l’analisi dei dati di spedizione, e con la software house Teras per lo sviluppo tecnologico.

Il mercato di riferimento è in continua espansione: secondo Netcomm, i consumatori digitali italiani sono già 35 milioni e nel 2026 gli acquisti online di prodotti superano quelli di servizi, rendendo la logistica un aspetto cruciale per calcolare l’impatto ambientale delle scelte di consumo.

Il programma di Geckomile mira a fornire informazioni utili agli utenti finali, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’ecosostenibilità e incentivando un cambiamento nei comportamenti di acquisto. “Misurare la CO₂ significa poterla ridurre e migliorare davvero il futuro delle spedizioni”, affermano i fondatori. La speranza è che i clienti siano disposti a considerare l’impatto ambientale nelle loro scelte, accettando di aspettare di più o di optare per soluzioni meno comode.