Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’avvio della misura denominata “Transizione 4.0 PMI”, un’iniziativa volta a sostenere gli investimenti innovativi e sostenibili delle piccole e medie imprese (PMI). Questa misura si propone di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI, in particolare nelle Regioni meno sviluppate, in linea con gli obiettivi del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”.
Il decreto del 18 marzo stabilisce le modalità di sostegno per la realizzazione di programmi di investimento che rispettano i principi di tutela ambientale e sono coerenti con il piano Transizione 4.0. Le PMI interessate possono presentare domanda per accedere a queste agevolazioni, che sono suddivise in diverse categorie.
Chi può presentare domanda?
Per beneficiare delle agevolazioni, le PMI devono soddisfare alcuni requisiti. Innanzitutto, devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti in Italia devono dimostrare di essere costituite secondo le normative vigenti nel loro Stato di residenza e devono avere la disponibilità dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento nelle Regioni meno sviluppate.
Risorse disponibili e tipologie di investimento
Le risorse complessive disponibili per la concessione delle agevolazioni ammontano a circa 447.595.808,76 euro. Queste risorse sono suddivise in diverse categorie, tra cui:
- 81.661.219,19 euro provenienti da economie di interventi già attuati nel campo della ricerca e innovazione;
- 223.294.635,52 euro derivanti dalla restituzione di rate di finanziamenti agevolati;
- 564.379,56 euro da sovvenzioni parzialmente rimborsabili;
- 6.951.872,78 euro da interessi maturati sui fondi rotativi;
- 135.123.701,71 euro da risorse disponibili nell’ambito della priorità 1 del PN RIC 2021-2027.
Le PMI che presenteranno programmi di investimento in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali definiti dall’Unione Europea avranno priorità nell’assegnazione delle agevolazioni.
In conclusione, la misura “Transizione 4.0 PMI” rappresenta un’importante opportunità per le piccole e medie imprese italiane che desiderano investire in innovazione e sostenibilità, contribuendo così alla crescita economica e alla tutela dell’ambiente.