Tecnologia verde

Schneider Electric investe a Padova per il raffreddamento dei data center

Investimenti significativi di Schneider Electric nel raffreddamento dei data center a Padova.

Schneider Electric investe a Padova per il raffreddamento dei data center

Schneider Electric ha annunciato un significativo investimento nel polo di Conselve, in provincia di Padova, per sviluppare soluzioni avanzate di raffreddamento a liquido per data center. Il CEO Olivier Blum ha dichiarato che l’Italia diventerà il centro di competenza europeo per questa tecnologia, fondamentale per il 60-70% dei nuovi data center dedicati all’intelligenza artificiale che saranno costruiti entro il 2030.

La multinazionale francese, già attiva nel settore del raffreddamento ad aria, ha recentemente acquisito l’azienda statunitense Motivair, specializzata nel raffreddamento a liquido, per integrare queste competenze nel proprio stabilimento italiano. Questo sviluppo rappresenta un’opportunità significativa per Schneider Electric, che intende ampliare la propria produzione in Italia e continuare a investire in Europa.

Innovazione e sostenibilità

Olivier Blum ha incontrato i giornalisti a Stezzano, sede centrale di Schneider Electric in Italia, dove vengono prodotti anche i quadri elettrici Sm AirSeT, privi di gas SF6, in linea con le normative ambientali europee. Questi quadri elettrici, dotati di tecnologia digitale, consentono una gestione più efficiente dell’energia grazie all’uso di sensori e intelligenza artificiale, permettendo una manutenzione predittiva.

“Siamo un’azienda con una lunga storia di 190 anni, che ha evoluto i propri prodotti per rispondere alle esigenze moderne di elettrificazione e digitalizzazione”, ha affermato Blum. L’azienda ha trasformato il proprio modello di business, integrando hardware e software per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle proprie soluzioni.

Espansione e crescita in Italia

Schneider Electric ha attualmente cinque stabilimenti in Italia, tra cui quello di Conselve e Stezzano, e ha recentemente completato un ciclo di investimenti di oltre 60 milioni di euro per migliorare l’efficienza degli impianti. Con circa 3.000 dipendenti, l’azienda ha registrato una crescita del 50% negli ultimi cinque anni, grazie alla crescente domanda di soluzioni di elettrificazione e automazione.

Nel primo trimestre del 2025, Schneider Electric ha riportato un fatturato globale di 9,8 miliardi di euro, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Blum ha sottolineato che l’Europa ha avuto un’ottima performance e prevede che questa tendenza continui nei prossimi anni, con l’Italia che si distingue come uno dei mercati più promettenti per l’azienda.

In conclusione, Schneider Electric sta investendo in innovazione e sostenibilità, posizionando l’Italia come un hub strategico per il raffreddamento dei data center e contribuendo alla transizione energetica globale.